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Latini: ”Chiusure senza
disparità di trattamento
tra negozi e centri commerciali”

REGIONE - Il presidente del Consiglio interviene sulla problematica che va ad interessare tali esercenti, chiedendo che siano applicate regole uguali per tutti, sempre nel rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza epidemiologica. Ribadito il pieno sostegno all’azione portata avanti dalla Giunta regionale
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Al centro della foto, il presidente Latini

Chiusure per i negozi dei centri commerciali in primo piano nell’agenda del presidente del Consiglio regionale, Dino Latini.

“Ribadito che la priorità va data alla tutela della salute e che si devono rispettare i Dpcm del presidente del Consiglio dei Ministri – evidenzia – comprendo perfettamente il dramma che stanno vivendo i titolari dei negozi dei centri e dei parchi commerciali ed i loro dipendenti, che devono tenere le serrande abbassate a fronte di altre situazioni che sono da ritenere analoghe e che rimangono aperte”.

Latini conferma il pieno sostegno “all’azione che il presidente Acquaroli e la Giunta regionale stanno svolgendo nelle sedi competenti, affinchè l’interpretazione delle norme emanante avvenga tenendo conto del buon senso e dei casi concreti, sempre sulla base del principio che vanno evitati gli assembramenti. Questo deve valere per tutti e allo stesso modo, evitando che si alimenti la sensazione di disparità”.

Per il presidente è indispensabile procedere nella massima unità d’intenti considerati “i colpi durissimi che stanno subendo molte delle attività produttive e commerciali delle Marche, alcune delle quali senza alcuna voce in capitolo, come tutto il settore dell’intrattenimento. Occorre una risposta risolutiva che sappia dare sicurezza sanitaria e continuità di lavoro. Ne potrebbe risentire, altrimenti, la tenuta della stabilità sociale futura. Ogni più utile iniziativa che vada in tale direzione mi troverà a disposizione nel fornire supporto all’azione portata avanti dal presidente della Giunta regionale”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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