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Cornacchini: ”Sarà una
Fermana basata sull’intensità”

SERIE C - Dopo le due ravvicinate sfide contro Arezzo e Ravenna, stamane la conferenza stampa di presentazione della nuova guida tecnica all'interno del "Timone" di Porto San Giorgio. Nel gruppo canarino torna Andrea Bonetto, gialloblù in uno scampolo della passata stagione. Dopo la sfida di sabato in casa della FeralpiSalò, mercoledì 23 il derby interno contro la Vis Pesaro con calcio d'inizio alle 17.30
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Da sinistra Vadacca, Bruniera, Cornacchini, Lamponi, Andreatini e Conti

PORTO SAN GIORGIO – Si è svolta nella tarda mattinata di oggi la conferenza di presentazione della partnership tra la Fermana e “Il Timone” con la presenza di Gianni Lamponi e della dirigenza canarina.

Non solo, anche l’occasione di presentare ufficialmente lo staff tecnico con mister Giovanni Cornacchini, l’allenatore in seconda Andrea Bruniera e collaboratore tecnico Massimiliano Vadacca insieme al direttore sportivo Massimo Andreatini oltre al direttore generale Fabio Massimo Conti.

“Ho trovato una squadra che aveva perso un po’ di fiducia ma c’è nel gruppo grande voglia di lavorare e sacrificarsi, per crescere occorre essere squadra. Con il lavoro usciremo da questa situazione ma non sarà senza dubbio semplice e servirà grande intensità – le parole di mister Giovanni Cornacchini -. Siamo una squadra che deve lavorare con intensità, è la mia idea di calcio, ad ogni allenamento. Ci sono squadre molto forti in questo girone e se hai lo stesso passo delle big fai fatica. Importante tenere molto alta l’intensità e tenerla anche con i cambi. Avere a disposizione la stessa qualità anche in panchina ti permette di cambiare mantenendo a lungo il nostro modello di calcio. Cognigni? Lo conosco bene, può dare tanto. E’ intelligente, onesto e con grandissima volontà. Non è più come prima per il problema al ginocchio? Possibile ma ha qualità molto importanti, è di Fermo ci tiene tantissimo e sta facendo moltissimo”.

“Nella vita mi sono abituato a questi scontri. Liguori pagherà per quello che ha fatto in questo momento ma tornerà utile sicuramente – il commento del tecnico nel merito della reazione del talentuoso giocatore al cambio di domenica scorsa, giunto dopo pochi minuti dal relativo ingresso in campo -. Lo farà crescere anche dal punto di vista umano: tutti si sbaglia nella vita. Un po’ di nerbo ce l’ho e mi auguro di poterlo trasmettere nel corso della stagione. Neglia? Con Samuele sono stato a Bari e Viterbo. Per noi è un elemento fondamentale e dinamico, ti da tantissimo e per noi diventa importante. Hamlili? Non ho chiesto nulla ai direttori ma è un giocatore che reputo forte. A Fermo ci sono arrivato 10 anni fa con una società che era in difficoltà e abbiamo vissuto una stagione molto intensa. Sono molto contento di essere tornato e mi è sembrata la situazione giusta. Per il mercato valuteremo dopo le prossime due gare con calma. Sulla Feralpi, siamo preparando la gara sempre alla stessa maniera, come con l’Arezzo che è una squadra importante ma con tanti impegni ravvicinati e anche il Ravenna. Cercheremo di sfruttare il massimo e sbagliare il meno possibile, contro certi giocatori diventa fondamentale concedere il minimo”.

“Allenai anni fa la Fermana – le parole di Andrea Bruniera-. Furono sei mesi molto intensi con il doppio playout con il Taranto e lo ricordo con grande piacere per il momento e le emozioni. Ho fatto a lungo il secondo anche a grandi allenatori, mi sono trovato sempre bene ed è un ruolo che mi piace. Son contento di essere di supporto a qualcuno. Allenatore in prima è un’altra dimensione ma è tutto il frutto di una scelta ed è importante capire bene che scelta si fa”.

“Sappiamo benissimo che per noi determinazione e carattere sono fondamentali. Soprattutto perché sappiamo come rispetto a determinati organici ci sia un gap tecnico ma è questa la nostra dimensione, lo sappiamo bene e siamo pronti a dare il massimo”, ha aggiunto in direttore dell’area tecnica Massimo Andreatini. 

“Per me è un grande orgoglio e sono molto felice di avere questo rapporto diretto con la Fermana, espressione di un territorio che vuole ripartire – il commento di Gianni Lamponi, responsabile della struttura ospitante -. Il nostro legame con il calcio e lo sport è datato da tantissimo tempo, qui c’è la storia dello sport italiano: dal basket alla ginnastica e anche molto altro. Faccio un esempio, Maradona per quattro volte è stato nostro ospite negli anni ottanta ai tempi del Napoli. Ogni weekend qui da noi avevamo una squadra di A o di B presenti, dall’80 in poi li abbiamo sempre avuti nostri ospiti. Pellegrini, presidente dell’Inter, arrivava qui in elicottero”.

“Ringraziamo per l’ospitalità il Timone, per noi grande è una importante partnership con il territorio fermano. Un punto di riferimento assoluto: ci aiutiamo a vicenda in un momento estremamente complicato. Cerchiamo di venirci incontro, le squadre avversarie sono spesso ospiti del Timone, cerchiamo di fare rete per superare questa crisi senza perdere spazio e tempo”, le parole del direttore generale Fabio Massimo Conti, che ha proseguito.

Conoscevamo bene il mister e sappiamo delle sue qualità importanti. Conosceva l’ambiente, ha allenato diversi giocatori in rosa e anche lo staff è composto da tutte persone che si conoscevano anche all’interno dello staff; Bruniera inoltre era già in organico come tecnico dell’Under 17 con cui stava facendo un grandissimo lavoro. Sappiamo che in tal senso abbiamo creato un piccolo disagio al settore giovanile ma deve essere visto il tutto anche come un premio la salita in prima squadra. Cornacchini ha caratteristiche precise, penso all’aspetto agonistico e all’intensità anche in allenamento. E’ una cosa che sicuramente ha influito nella scelta e cosi come il fatto di avere Bruniera internamente”.

La lista bloccata a 24 sarà il vero problema del mercato – l’occhio sulla prossima finestra per attuare le operazioni di aggiustamento alla rosa attuale -. Un conto prendere un giocatore ma per agire in maniera più pesante servirà altro. Vediamo dopo il match con la Vis Pesaro e cosi avremo chiara la situazione. Per il momento possiamo dire che oggi si aggregherà al gruppo Andrea Bonetto (già lo scorso anno in gialloblù, ndr) che ha già effettuato il periodo di isolamento previsto e i tamponi. Si aggrega al gruppo e poi quando staff tecnico, medico e atletico ci darà l’ok potrà essere tesserato. Comotto? Dovrà fare ultima visita per stabilire o meno l’esigenza di un intervento anche se pare probabile che sarà costretto ad andare sotto i ferri”.

“Mister Antonioli? I risultati contano ma in generale ci sono state delle cose che non sono andate per il verso giusto, a differenza del suo subentro l’anno primo. Quelle prime cinque gare hanno rappresentato una partenza a rilento che ha inciso senza dubbio – il commento sull’ex guida tecnica -. Il primo anno in C abbiamo fatto fieno in cascina subito nelle prime giornate e questo ci permise di affrontare la parte restante della stagione in modo più sereno. Liguori verrà multato come giusto che sia in queste situazioni, ma diciamo che ho affrontato situazioni anche peggiori in passato”.

Dopo la gara di sabato prossimo, in casa del FalpiSalò con calcio d’inizio alle 18.00, la Fermana chiuderà l’anno solare mercoledì 23, contro la Vis Pesaro al Bruno Recchioni. Il match, inizialmente in programma alle 18.00, è stato anticipato e si giocherà nella stessa data ma alle ore 17.30.


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