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Doppia operazione dei Carabinieri
a Lido Tre Archi: scoperto un arsenale
in casa e sequestro di eroina

SCIUREZZA - La doppia operazione arriva nell'ambito dei controlli costieri costantemente in atto tra Porto Sant'Elpidio e Porto San Giorgio, con una particolare attenzione al quartiere fermano di Lido Tre Archi
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di Redazione CF

Importante operazione conclusa tra ieri e oggi dalla Compagnia Carabinieri Fermo guidata dal tenente colonnello Nicola Gismondi e dal Nucleo Operativo e Radiomobile supportati dalle stazioni di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Un doppio intervento che ha permesso di togliere dal territorio armi da fuoco ed eroina. La doppia operazione arriva nell’ambito dei controlli costieri costantemente in atto tra Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, con una particolare attenzione al quartiere fermano di Lido Tre Archi. Ed è proprio qui che i militari dell’Arma hanno messo a segno due importanti operazioni. 

La prima riguarda un uomo di origini pugliesi, classe 1971, già sottoposto agli arresti domiciliari. Durante una perquisizione nell’abitazione del soggetto i carabinieri hanno scoperto un mini arsenale. L’uomo infatti nascondeva una pistola semiautomatica calibro 45 acp, con la matricola parzialmente illeggibile, due serbatoi e oltre 70 cartucce dello  stesso calibro. Non finisce qui. Trovata anche una pistola semiautomatica calibro 635 Beretta, completa di serbatoio con cartucce all’interno. Armi non denunciate e illegalmente detenute. Insieme alle due semiautomatiche, è stata trovata una terza pistola di quelle usate per il soft air, ma leggermente modificata. Militari che per quest’ultima stanno cercando di capire se fosse in grado di offendere come le comuni armi da sparo. Insieme a quest’ultima replica, sono state rinvenute anche diverse cartucce a salve. Il pugliese è stato deferito all’autorità giudiziaria. Proprio oggi l’ufficio di sorveglianza del Tribunale di Macerata ha disposto il ripristino della misura detentiva in carcere. Militari che lo hanno prelevato da casa e tradotto nel carcere di Fermo dove rimarrà a disposizione dell’Ufficio di Sorveglianza che ha disposto il provvedimento.

Nella seconda operazione invece i Carabinieri hanno trovato nell’abitazione di un cittadino di origini lucane un involucro con all’interno della sostanza semiliquida, verosimilmente eroina, per un peso superiore a 62 grammi. Oltre ad esse rinvenuti circa 40 grammi di mannite, usata solitamente come sostanza da taglio. Il soggetto inoltre aveva anche una pistola replica Beretta calibro 9 alla quale era stato tolto il tappo rosso che serve a distinguerla, come disposizione di legge, da una pistola reale. In questo caso è scattata la denuncia. 

Tutto il materiale rinvenuto nelle due operazioni, le armi e la droga, è stato posto sotto sequestro. Per quanto riguarda il mini arsenale sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se le armi in questione siano state utilizzate per eventuali azioni criminose.

“E’ veramente un bel risultato di servizio – commenta il comandante Gismondi –  abbiamo tolto dalla circolazione armi perfettamente funzionanti che avrebbero potuto essere usate, nella peggiore delle ipotesi, per fare male a qualcuno. Proseguono i controlli sul territorio a 360 gradi per la salvaguardia dell’ incolumità dei cittadini”.


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