facebook twitter rss

Webinar sport e scuola: gli studenti del corso economico sportivo dell’Itet “Carducci-Galilei” intervistano il campione di ginnastica Macchini

FERMO - I ragazzi hanno avuto modo di conoscere da vicino la vita del campione italiano Carlo Macchini in forza al gruppo sportivo Fiamme Oro. Ventiquattrenne fermano, orgoglio per la città di Fermo e del territorio, con punteggio di 14.150 alla sbarra, è salito sul gradino più alto del podio del campionato nazionale assoluto
Print Friendly, PDF & Email

 

Gli alunni dell’ITET, del corso economico sportivo, hanno partecipato, lo scorso giovedi, un webinar dal titolo “lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne e la difficoltà per vincerla” di cui promotori e moderatori dell’iniziativa formativa il prof. Zippilli e il prof. Lupoli docenti dell’Istituto. Lo sport e le scienze motorie hanno risentito del momento poco favorevole per svolgere le attività pratiche ma non ha certo messo in discussione la possibilità di poter continuare ad arricchire la formazione degli studenti dell’Istituto. Un bel momento formativo per gli studenti del corso economico sportivo, l’innovativo corso che dal prossimo anno scolastico si arricchirà con il triennio economico sportivo il quale si caratterizzerà per la settimana corta e per i futuri sbocchi professionali in ambito del management dello sport.

I ragazzi hanno avuto modo di conoscere da vicino la vita del Campione Italiano Carlo Macchini in forza al gruppo sportivo Fiamme Oro. Ventiquattrenne Fermano, orgoglio per la città di Fermo e del territorio, con punteggio di 14.150 alla sbarra, è salito sul gradino più alto del podio del campionato Nazionale Assoluto che si è disputato lo scorso 8 novembre al Pala Vesuvio di Napoli. Il tiolo di campione, inseguito da sei anni, seganti da allenamenti durissimi, ora è una meritata realtà e una tappa importante della sua carriera che arriva a pochi mesi dall’ingresso, come primo ginnasta, nel Gruppo Sportivo della Polizia di Stato. Inoltre il giovane atleta vanta la partecipazione a due campionati mondiali, due campionati europei, varie coppe del mondo e una medaglia d’oro agli Eyof 2013. Gli studenti si sono improvvisati giornalisti sportivi ponendo domande al giovane atleta.

Come gestisci i momenti di ansia prima di una gara importante e come superi le difficoltà? “Non scoraggiarsi alla prima difficoltà ma dare sempre il massimo in ogni momento, non aver paura dell’errore, ho lavorato per fare il massimo e punto per fare sempre la cosa migliore” Era la tua priorità lo studio o gli allenamenti? “Ho dato sempre la priorità agli allenamenti ma conoscevo l’importanza della scuola e dello studio che non ho mai abbandonato” Quali sono stati alcuni dei momenti belli e alcuni dei momenti brutti della tua carriera? “Tra i momenti belli ricorderò sempre l’esultanza dopo l’ultimo esercizio alla sbarra al Mondiale in dello scorso anno in Germania, momento indimenticabile dato da una squadra Nazionale molto unita, da tanto lavoro e sacrifici. La parte brutta, non è tanto quando non vinco una gara, ma quando un infortunio perché non posso fare quello amo fare dove posso dimostrare le mie potenzialità” Che consigli daresti ad un ragazzo della nostra età per arrivare ad un obiettivo importante? “E’ lo stesso consiglio che avrei dato a me stesso qualche anno fa, per riuscire ad ottenere dei risultati bisogna essere in sintonia con quello che si fa. È molto difficile ottenere dei risultati in una cosa che non ci piace o in una cosa che facciamo controvoglia. È anche importante seguire le proprie inclinazioni, ciò in cui crediamo. Lottare e lavorare per quello che hai sempre creduto. Nel 2010 ho incontrato Igor Cassina, mi ha dato degli importanti consigli per la mia carriera. Vi dico che se ce l’ho fatta io potete anche voi”. Secondo te, gli esercizi degli altri sport potrebbero essere utili per migliorare la tua specialità? Oppure no? “Si possono. Da poco ho iniziato a lavorare con i pesi, mi hanno dato una grossa mano per migliorare in gara; inoltre, sempre per la mia preparazione atletica, mi alleno in pista sui 400m perché ritengo possa essere propedeutico per il copro libero” Quando eri piccolo hai mai pensato di vincere così tanto? “No, ma speravo di poter entrare in nazionale. La prima volta che ho indossato la divisa della nazionale è stato molto emozionante. Un successo inaspettato è stata la medaglia d’oro agli Eyof 2013. Se una cosa la volete, non dovete scoraggiarvi alla prima difficoltà ma bisogna continuare a lavorare duro a credere in cosa si fa per riuscire. Poi i risultati arrivano” Come ti senti quando sei sulla sbarra? “Mi sento libero, libero dai pensieri, penso solo all’esercizio che per me è molto divertente”

La bellezza dello sport non è data solo dall’aspetto tecnico ma da tutto quello che c’è dietro. Lo sport veicola valori importanti, soprattutto in questo momento difficile, in cui è facile perdersi, la testimonianza di Macchini, campione nello sport come nella vita, è un modello positivo per favorire riflessioni concrete su aspetti valoriali, sociali e formativi tra i giovani adolescenti.
La nostra scuola, infatti, valorizza sempre le relazioni e le eccellenze del territorio che, anche attraverso lo sport, accrescono il valore sociale e culturale degli studenti. Grazie alla disponibilità di Carlo Macchini e al direttore tecnico del gruppo sportivo Fiamme Oro che hanno permesso di realizzare l’iniziativa.  Soddisfatta la dirigente scolastica, prof.ssa Cristina Corradini che è sempre attenta e disponibile ad ampliare e migliorare le attività scolastiche con iniziative e progetti attraverso lo sport anche in questo periodo di didattica a distanza.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti


X