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Un ‘Arco’ per Lido Tre Archi,
il prefetto Filippi: “Anche col Covid
l’attenzione sul quartiere resta costante”

FERMO - "La proposta progettuale permetterà di rafforzare la capacità del territorio di agire di fronte alle sfide poste dalla gestione di situazioni che mettono in crisi la coesione sociale comunitaria"
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Il prefetto Vincenza Filippi

Questa mattina è stato presentato in Prefettura, nel corso di una riunione in videoconferenza del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, il progetto Arco.
L’obiettivo che si intende perseguire è quello di rafforzare le capacità e le competenze degli attori coinvolti nella formulazione di un programma strategico ed operativo in grado di accompagnare la risoluzione di situazioni emergenziali, integrando servizi di mediazione sociale, per il ripristino di un contesto di legalità presso Lido Tre Archi.

“Approvato e finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito dei fondi Fami 2014-2020 (Fondo Asilo Migrazione Integrazione), il progetto – fanno sapere dalla Prefettura – vede la stessa Prefettura di Fermo come ente capofila e verrà realizzato in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale XIX di Fermo e con altri partner dell’associazionismo privato (Cooperativa On the Road, Cooperativa NuovaRicercaAgenziaRES e Associazione Bet Onlus), selezionati con apposito avviso pubblico.
La proposta progettuale, attraverso la tessitura di un’ampia rete territoriale, la messa a sistema di prassi operative comuni, il rafforzamento delle competenze degli operatori e l’attivazione di azioni di prossimità sulla comunità di Lido Tre Archi, permetterà di rafforzare la capacità del territorio di agire di fronte alle sfide poste dalla gestione di situazioni che mettono in crisi la coesione sociale comunitaria. Attraverso strumenti e percorsi di ‘capacity building’, il risultato atteso sarà il potenziamento concreto della governance preposta alla gestione di fenomeni di esclusione e marginalità.
Tale azione di governance integrata, multi-attore e multi-livello, agendo sul doppio canale del rafforzamento istituzionale e della ricostruzione dei legami comunitari attraverso il diretto coinvolgimento degli abitanti, contribuirà al rafforzamento/integrazione/sostegno alla coesione sociale del territorio”.
“Nonostante tutti gli attori istituzionali fermani siano attualmente impegnati nell’adozione di misure di contrasto alla diffusione del Covid-19 e nei tavoli di lavoro per la programmazione della mobilità per le scuole – ha affermato il prefetto Filippi – il livello di attenzione verso Lido Tre Archi rimane costante e, con l’avvio del progetto Arco, si intende realizzare significativi risultati nel percorso volto al perseguimento dei benefici conseguenti ad una gestione della sicurezza intesa in senso integrato e partecipato”.


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