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Putzu (FdI): “Aree di crisi
escluse dagli sgravi fiscali, ci sono
precise responsabilità”

REGIONE - Il consigliere nell'assise marchigiana in forza a Fratelli d'Italia attacca il Pd: "In campagna elettorale i Dem di Fermo promisero l'inclusione delle nostre aree nella decontribuzione, come invocato da tutte le aziende e associazioni di categoria. Tutto prontamente smentito"
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“Il Pd si dice sconcertato e indignato per l’esclusione delle aree di crisi industriali marchigiane dall’emendamento approvato dal Governo, che ha compreso i Comuni della ex Cassa del Mezzogiorno, quindi parte del territorio ascolano, negli sgravi fiscali per le aziende del centro-sud, ma ha tagliato fuori tutto il distretto produttivo fermano-maceratese”.

E’ questo il pensiero del consigliere regionale in quota a Fratelli d’Italia, Andrea Putzu (foto), relativo all’esclusione delle aree di crisi marchigiane dagli sgravi fiscali e sulle conseguenti dichiarazioni da parte del Partito democratico.

“Credo che a sconcertarsi e indignarsi dovrebbero essere quei pochi che ancora danno fiducia a questa classe dirigente – ha proseguito -. In politica si dimentica tutto molto presto, io invece mi ricordo bene, in piena campagna elettorale per le elezioni regionali, 3 mesi fa, la passerella organizzata dal Pd a Fermo, per promettere che anche le Marche sarebbero state incluse nella decontribuzione fiscale, come invocato da tutte le aziende e associazioni di categoria. Ma si capiva già allora che erano promesse col fiato corto. La sottosegretaria allo sviluppo economico, Alessia Morani, fece un minestrone annunciando tutto e niente, il ministro per il sud Provenzano, annunciato, non arrivò per un imprevisto”.

“Dichiarai che era una presa in giro, che il Pd è al governo e doveva smetterla di fare l’opposizione a se stesso. Mi risposero con la solita boria che <provvedimenti articolati e impegnativi non erano alla mia portata>, e che <al peggio politico non c’è mai fine>. Sulla seconda cosa avevano ragione. Al peggio non c’è mai fine se dopo tre mesi sentiamo il segretario provinciale del Pd, Alessandrini, chiedere alla sua compagna di partito Morani di svegliarsi, onorare gli impegni e le <perdona di non sapere che il Fermano non c’entra nulla con la Cassa del Mezzogiorno>”.

“Se non si è capito, nel Pd marchigiano c’è una guerra feroce tra correnti, ma il prezzo lo pagano le imprese marchigiane. Spero davvero che il Parlamento metta una pezza a questa esclusione che sarebbe devastante per i nostri distretti manifatturieri. Sono certo che l’amministrazione regionale presto stanzierà risorse significative per le aree di crisi industriali, ma se il Governo centrale avesse fatto quello che tutto il mondo produttivo da mesi chiede a gran voce, non ci troveremmo in questa situazione di gravissima incertezza”, ha concluso Putzu.


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