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Porto Sant’Elpidio, malumori in maggioranza:
incontro tra le civiche
che vogliono più confronto

PORTO SANT'ELPIDIO - Poco prima di Natale, incontro tra i referenti di 3 liste civiche; niente crisi di maggioranza in vista, ma c'è chi invoca più collegialità nelle scelte
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Qualche scricchiolio nella maggioranza, solitamente granitica, del sindaco Nazareno Franchellucci a Porto Sant’Elpidio. Nulla che faccia ipotizzare una crisi dell’Amministrazione comunale, ma nelle ultime settimane hanno iniziato a farsi sentire con più frequenza alcuni malumori all’interno della coalizione. Tanto che nei giorni che hanno preceduto il Natale, in un bar della città, si sono ritrovati alcuni referenti di una fetta corposa della maggioranza.

C’erano i rappresentanti di Civico impegno, con l’assessore Vitaliano Romitelli, il consigliere Sergio Ciarrocca, il coordinatore Italo Moruzzi, i Popolari per Porto Sant’Elpidio, con la presidente del Consiglio comunale Milena Sebastiani e il coordinatore Fiorenzo Talamonti, Porto Sant’Elpidio al Centro con la coordinatrice Livia Paccapelo. Non sono stati coinvolti, in pratica, il Partito democratico né La città del fare, la lista civica nata alle scorse elezioni amministrative, che il sindaco Nazareno Franchellucci aveva contributo personalmente a costituire. Insomma, mancava la parte di coalizione che viene considerata fedelissima del primo cittadino.

Una riunione, dal poco che trapela, servita per analizzare alcune problematiche che hanno fatto storcere il naso a parte della maggioranza. I punti discussi sono stati diversi, dalle perplessità su alcuni interventi di manutenzione del patrimonio pubblico, fino a temi più corposi, come i dubbi sull’acquisto dell’intero ex cineteatro Beniamino Gigli, operazione che l’Amministrazione comunale ormai da alcuni mesi ha deciso di portare avanti.

Al di là delle singole scelte, c’è chi ha espresso delusione per l’atteggiamento poco collegiale del Sindaco e troppo da uomo solo al comando. Nessuno ha minacciato azioni di forza, ma il Franchellucci bis è ormai arrivato al giro di boa e nei due anni e mezzo di amministrazione che restano, chissà che le civiche facciano quadrato per chiedere maggior peso specifico. Si vedrà ora se i mal di pancia produrranno conseguenze anche nel voto in Consiglio comunale, a partire dalla seduta di stasera, e se arriveranno richieste formali nei confronti del primo cittadino.

La giunta di Porto Sant’Elpidio, tra l’altro, da 3 mesi è rimasta con un elemento in meno, dopo le dimissioni dell’assessore Elena Amurri. Franchellucci aveva subito avvisato che i tempi per la scelta del sostituto non sarebbero stati brevi, affidando intanto le deleghe vacanti ad Emanuela Ferracuti. Da vedere se deciderà di pescare dentro la sua coalizione, e in tal caso logica vuole che si dia rappresentanza alla lista La città del fare, rimasta senza assessore, o se preferirà portare in squadra un esterno.

P.Pier.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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