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Conferenza di fine anno
per la giunta Calcinaro:
Ecco come faremo rinascere Fermo

FERMO - Il disegno dell’amministrazione parte dall’espansione urbanistica fino alla riqualificazione della costa. La sfida è dare slancio a turismo e sviluppo
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di Federica Broglio

La squadra di Paolo Calcinaro sembra essere carica, piena di entusiasmo, non certamente arrendevole. E nella conferenza stampa di fine anno sviscera il piano di governo senza far trapelare le angosce dettate inevitabilmente dalla pandemia che, al di là delle emergenze, non ha congelato la progettualità in programma.

Anzi, il sogno è quello di continuare a far crescere la città di Fermo, sia dal punto di vista urbanistico e abitativo, sia, compatibilmente con la capacità imprenditoriale del privato, dal punto di vista economico ed infine sotto il profilo della qualità della vita. L’amministrazione mette in campo tutte le idee e opportunità finanziarie che ha a disposizione per dare vigore al suo tessuto economico e sociale, per trasformarsi davvero in città capoluogo punto di riferimento dell’intera provincia.

Nel breve periodo, il sindaco ha annunciato che “verso l’11 gennaio si aprirà un nuovo bando di 100mila euro a favore del commercio al dettaglio, sempre per contenere le perdite causate dalle restrizioni della zona rossa e arancione, facendo riferimento alle spese sostenute da febbraio 2020″. A primavera poi metterà a disposizione circa 900mila euro per le piccole e micro imprese, destinandone una parte a chi volesse aprire una nuova attività. Aggiunti ai 700mila euro di sgravi sulla Tari per il 2020 e ai quasi 2 milioni di euro già spesi nel sociale per le famiglie in difficoltà, gli indigenti e i disoccupati, lo sforzo del Comune nell’anno appena trascorso per accompagnare i cittadini al superamento di questa fase di pandemia è stato notevole.

Come si diceva però non si tratta solo della gestione dell’emergenza Covid.

La Giunta sta studiando, con un team di esperti e tecnici, una variante urbanistica per ridisegnare l’assetto urbanistico e infrastrutturale della zona di Campiglione in vista della realizzazione dell’ospedale. “Ribadisco che in quella frazione non sono previste nuove aree residenziali – afferma il sindaco Paolo Calcinaro – ma tutta una serie di insediamenti commerciali, produttivi e di servizi che faranno da indotto al nosocomio. Sarà una grande occasione di sviluppo e opportunità di lavoro. Le nuove unità abitative si svilupperanno invece in zona Conceria Girola, dove c’è comunque bisogno di dare un’armonia ed una dignità nuova e più piacevolmente vivibile”. L’area a nordovest della città è già stata oggetto delle attenzioni dell’amministrazione, con il grosso intervento di adeguamento e ampliamento della scuola Molini e della realizzazione di una rotatoria sulla Sp239 e via Carlo Cattaneo, per anni richiesta dai residenti. Ma anche gli altri quartieri sono stati riqualificati con interventi su marciapiedi, strade e una maggiore vivibilità.

Capitolo a parte merita la zona sud verso il mare. Il sindaco ha annunciato che “l’amministrazione è entrata in piena proprietà dei parcheggi dell’APR 38 per dare un servizio maggiore all’utenza estiva, il ripascimento e sistemazione delle scogliere fino a Marina Palmense e stanno procedendo i lavori sul ponte”. Sul fronte della sicurezza l’amministrazione ha individuato una figura di spessore e di esperienza che faccia da tramite tra l’amministrazione e le forze dell’Ordine nel quartiere di Lido Tre Archi. Calcinaro ha anche riferito di avere i fondi per la predisposizione di una postazione fissa, ma manca per ora la disponibilità di risorse umane da parte della Questura di Fermo, che in ogni caso riesce a garantire il presidio del territorio. Ieri inoltre è stato pubblicato il bando per la realizzazione della palestra con arrampicata sportiva, per un importo di 1 milione e 400mila euro, dietro al Centro Sociale Saragat a dimostrazione di un impegno reale di riqualificazione del quartiere, insieme ai tirocini sulla costa nord come misura sociale.

La Giunta sta rivedendo poi tutta la politica ricettiva della città in funzione di un turismo non solo estivo e balneare, individuando aree da riconvertire in agricamping e camper, meno impattanti sul territorio, ma anche di pendolarismo in funzione dell’Università e del Conservatorio, mettendo a disposizione la Casina delle Rose, quando sarà ristrutturata (ora è in corso la gara per l’affidamento della progettazione), per ospitare anche gli studenti, oggi orientati più verso Porto San Giorgio.

“Sono soddisfatto di questa Giunta – ha concluso Calcinaro – perché al di là delle difficoltà evidenti del contesto difficile che stiamo vivendo, sta dimostrando un entusiasmo crescente, idee e tanta voglia di lavorare per il bene della città”.


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