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Cobà di nuovo
in campo, per il successo
contro la Vis Gubbio

SERIE A2 - Nel pomeriggio di giornata il PalaSavelli si è ritinto di biancoblù grazie al tonico 8-3 griffato Shark e mandato a referto a danno degli ospiti eugubini
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Una fase di gioco odierna dal PalaSavelli

PORTO SAN GIORGIO – Vittoria convincente degli Sharks al cospetto di una Vis Gubbio che, nonostante il risultato finale, si è dimostrata una buona squadra sia tecnicamente che tatticamente nonché a forte propensione alla corsa.

A fare la differenza la qualità degli uomini di mister Leonardo Campifioriti, come la calma olimpica di Delpizzo e la funambolica determinazione di Manfroi, doti che hanno preso per mano la squadra e si sono integrate alla perfezione . Da non tralasciare la consapevolezza di poter arrivare al gol attraverso il gioco e il collettivo ben congegnati dall’allenatore fermano.

L’inizio è piuttosto equilibrato, ma Bernardez dopo 5 minuti rompe gli indugi e segna un gol dei suoi, mai banale. Gli eugubini reagiscono prontamente con un ritmo sempre frenetico e fanno pari con Leite su punizione. Al 13’ episodio importante: espulso il portiere Tomassini per aver impedito a Manfroi (che nel frattempo con una saetta quasi aveva buttato giù la porta ospite colpendo l’incrocio dei pali) una marcatura certa, intervenendo fuori area in modo falloso. Entra il secondo portiere Boscaino, il quale non va male ma si deve inchinare in breve tempo a Manfroi, Bernardez e Borsato. Sul 4-1, Di Fonzo non demorde e accorcia, ma giusto a un secondo dall’intervallo è Sgolastra a fare centro per il 5-2 con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa, Borsato realizza quasi subito un gol da antologia, il connazionale Leite fa doppietta e accorcia ancora le distanze, ma pochi secondi dopo si va sul 7 a 3 con un altro capolavoro dello spagnolo Bernardez e la gara così inizia ad avere storia più scarna. C’è tempo praticamente solo per veder segnare capitan Bagalini, abile a trasformare un tiro libero per l’ 8-3 finale.

Direzione di gara sicura e precisa per Carone di Bari e Di Candia di Molfetta (gara agonisticamente non facilissima, seppur corretta). Una vittoria che vale più dei canonici tre punti per il modo in cui è arrivata, ed anche per il valore dell’avversario che si è sconfitto, il che lascia davvero ben sperare per il futuro. Tanti e fitti saranno gli impegni sia per le gare in calendario che per i recuperi e giova che gli uomini di Campifioriti siano sempre umili e determinati per affrontarli alla grande come avvenuto oggi.

 

Un altro momento del match di giornata


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