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Videx, con fatica
espugnato l’Aci Castello

SERIE A3 - La compagine di Ortenzi, nell'anticipo di campionato, mette a segno il 3-1 domestico ai danni di una mai doma Sistemia Lct, vicina a mandare la sorte risolutiva della contesa al tie break. L'analisi del coach nel dopo gara
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GROTTAZZOLINA – Contava il risultato e la Videx è riuscita a strappare altri tre punti.

Un successo pesante viste le difficoltà incontrate al cospetto di un avversario che è sceso in campo a viso aperto, giocando la sua partita e rischiando seriamente, nella fase conclusiva del quarto set, di prolungare la sfida al tie-break.

Coach Ortenzi manda in campo il sestetto tipo: Marchiani-Calarco in diagonale, Vecchi e Starace in banda, Romagnoli-Cubito al centro e Romiti libero. Aci Castello risponde con Pugliatti-Dahl, Pricoco e Arezzo schiacciatori, Reina e Andriola centrali con Zito a gestire le operazioni di seconda linea.

IL TABELLINO

VIDEX GROTTAZZOLINA 3: Perini ne, Romagnoli 5, Cubito 12, Vecchi 23, Calarco 12, Pison ne, Reyes 1, Di Bonaventura, Viciedo 1, Starace 17, Gaspari, Marchiani 2, Romiti (L). All. Ortenzi

SISTEMIA LCT ACI CASTELLO 1: Zito (L1), Reina 6, Pugliatti, Vitale, Saraceno, Fasanaro ne, Pricoco 13, Arezzo 12, Chiesa M. (L2) ne, Di Franco, Andriola 5, Dahl 30, Sciuto ne, Chiesa A. All. Lopis

ARBITRI: Salvati e Villano

PARZIALI: 25-19 (24’); 20-25 (25’); 25-20 (24’); 28-26 (35’)

NOTE: Grottazzolina: 14 errori in battuta, 3 ace, 10 muri vincenti, 54% in ricezione (31% perf), 53% in attacco. Aci Castello: 12 errori in battuta, 5 ace, 7 muri vincenti, 58% in ricezione (41% perf), 49% in attacco

LA CRONACA

Fase iniziale di studio con l’equilibrio che fa da padrone. Romagnoli risponde ad Arezzo (6-5). I castellesi provano ad imporsi a muro con Andriola e spingono con Dahl che costringe coach Ortenzi al primo timeout della sfida (10-11). Vecchi e Calarco costruiscono il +2 ma è ancora Dahl dai nove metri a trovare di nuovo l’aggancio (14 pari). La Videx tenta lo strappo sull’asse Calarco-Starace e stavolta gli ospiti cedono il passo. Cubito blocca capitan Pricoco a muro e trova il +4 (20-16). Arezzo prova a riaprire il set ma l’errore dello stesso laterale siciliano prima e la leggerezza di Pugliatti al palleggio poi regalano alla Videx il primo atto del match (25-19).

La gara sembra in discesa ma Aci Castello torna in campo con un altro piglio e preme sull’acceleratore sin dalle prime battute di gioco, trascinato dal suo uomo migliore, Dahl (6-8). La Videx prova a rimettersi in carreggiata ma gli ospiti allungano e trovano il +4 con l’ace di Pricoco (11-15). Vecchi e compagni inseguono costantemente gli avversari senza riuscire, soprattutto a muro, a trovare le giuste contromisure. Pricoco e Dahl mantengono le distanza (17-21). L’errore dai nove metri di Gaspari, subentrato a Cubito, vale la prima di quattro set-ball, che Dahl realizza prontamente con il suo secondo personale ace (20-25).

La Videx avverte il contraccolpo, tanto che Pricoco e compagni iniziano il terzo set col piede sull’acceleratore e infilano quattro segnature consecutive (1-4). Vecchi colpisce dai nove metri e Cubito ferma Dahl a muro ma il capitano castellese sale in cattedra, apre e chiude un break da tre punti e trova l’ace che costringe coach Ortenzi a sospendere il gioco sul 13-16. Il time-out giova ai grottesi che costruiscono la rimonta con Cubito e Calarco. Sul 20 pari Riccardo Vecchi si erge a giudice del parziale fermando prima Dahl a muro ed infilando poi altre due segnature consecutive che proiettano i suoi a + 3 (23-20). E’ lo strappo decisivo. L’errore di Reina serve a Marchiani l’occasione perfetta per colpire con l’ennesimo ace che vale il 25-20.

Nonostante il vantaggio nuovamente acquisito, la Videx deve fare ancora una volta i conti con la tenacia dei siciliani che aprono il quarto parziale con la stessa verve dei precedenti. Dahl e Arezzo costruiscono il +4 e coach Ortenzi ferma il gioco (3-7). Qualche imprecisione di troppo a muro costringe la Videx ad inseguire per la prima metà del set dove Pricoco ed il solito Dahl rispondono per le rime a Vecchi e Starace (9-12). Proprio lo schiacciatore campano dà il là all’ennesima rimonta grottese, vanificata però da un super Dahl (top scorer con la bellezza di 30 punti messi a referto) che torna a far male dai nove metri (13-15). Si inizia a respirare aria di tie-break quando Aci Castello aumenta il vantaggio e si porta a +4 (16-20). Gli ospiti però non hanno ancora fatto i conti con Riccardo Vecchi, autentico protagonista del finale di set, che sfodera una serie da tre polverizzando il vantaggio siciliano (19-20). Starace acciuffa due volte il pari dopo che Calarco rischia di buttare tutto all’aria sbagliando il servizio che consegna la palla-set agli ospiti (24 pari). Reyes, gettato nella mischia a più riprese da coach Ortenzi, pesca dai nove metri il jolly che sembra sparigliare le carte (25-24). Aci Castello non si arrende ed annulla ben due match-ball prima di capitolare sotto l’uno-due di Vecchi. E’ lui l’uomo-partita che chiude definitivamente i giochi bloccando Pricoco a muro. Il 28-26 finale proietta la Videx momentaneamente al comando del Girone Blu in attesa di Pineto e dello scontro al vertice tra Galatina e Tuscania.

Coach Ortenzi

LE DICHIARAZIONI

Una battaglia più ardua del previsto e qualche leggerezza di troppo che ha rischiato di complicare più del dovuto un match, almeno sulla carta, decisamente alla portata. La Videx ha centrato un altro successo importante, Tuscania e Galatina si sono sottratti punti a vicenda mentre Pineto prosegue in una marcia apparentemente inarrestabile. Risultato? Quattro squadre appaiate a quota 29 punti in testa al girone blu ed un intero calendario di ritorno da vivere tutto d’un fiato.

Tuttavia nelle parole di coach Massimiliano Ortenzi, a margine del match, non c’è stato spazio per i facili entusiasmi ma soltanto per un’analisi fredda e lucida della prestazione dei suoi ragazzi: “Abbiamo avuto un brutto approccio alla gara, entrando in campo nervosi e contratti. Siamo riusciti a portare a casa il primo set con un po’ di attenzione nel finale ma poi la partita è cambiata. I nostri avversari ci hanno messo in difficoltà ed a quel punto è subentrata un po’ di paura che onestamente faccio fatica a spiegarmi – ha proseguito il coach -. Credo che abbiamo fatto un passo indietro dal punto di vista del gioco ma siamo comunque stati bravi nel prosieguo del match a mantenere i nervi saldi, affrontando una partita punto a punto, che non ci aspettavamo, soffrendo e giocando quasi sempre sotto nel punteggio”.

Una matassa che capitan Vecchi, vero faro della squadra nei momenti più complicati, è riuscito a sbrigliare con alcuni colpi dei suoi: “In questa prima parte di campionato abbiamo avuto la fortuna di poterci aggrappare a dei punti fermi che nei momenti di maggior difficoltà ci hanno dato qualcosa in più – ha continuato il coach grottese – Domenica è stato Riccardo (Vecchi ndr) a toglierci le castagne dal fuoco gestendo tanti palloni di contrattacco importanti nel finale di terzo e quarto set. Ad ogni modo l’obiettivo che dobbiamo raggiungere è quello di diventare squadra soprattutto in momenti come questi per poter puntare non solo sull’esperienza e la qualità del singolo ma sull’apporto di tutti”.

Un obiettivo importante che passa inevitabilmente dal giusto atteggiamento da adottare al momento dell’ingresso in campo: “Partite del genere devono farci capire che non possiamo pensare di essere presuntuosi e di fallire l’approccio alla gara perché il rischio di incappare in brutte figure è dietro l’angolo – ha continuato Ortenzi -. Non possiamo prescindere dalla giusta aggressività, dalla giusta voglia di fare e soprattutto di cancellare gli errori senza farceli pesare perché altrimenti diventa davvero faticoso stare in campo”.


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