facebook twitter rss

Pagamenti delle bollette
nelle zone terremotate,
interrogazione dell’on. Baldelli

CAMERA - Il vicepresidente dei Deputati FI: "Chiedo quindi di sapere quali iniziative i Ministri dell'Interno e dello Sviluppo economico intendano assumere dando seguito a quanto rilevato dall'Autorità a tutela degli utenti delle popolazioni colpite dagli eventi sismici degli anni 2016 e successivi"
Print Friendly, PDF & Email

Simone Baldelli

Pagamenti delle fatture nelle zone terremotate. Il vicepresidente dei deputati di FI, Simone Baldelli, presenta un’interrogazione ai ministri dell’Interno e dello Svoluppo economico. Interrogazione a risposta scritta

“Dopo gli eventi sismici del 24 agosto 2016, che hanno colpito i territori del Centro Italia, è stata prevista la sospensione del pagamento delle bollette di energia elettrica, gas e acqua per i cittadini residenti nelle aree colpite e per i proprietari di immobili resi inagibili. La sospensione riguarda anche i comuni campani di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, interessati dal sisma del 21 agosto 2017.
L’articolo 57, comma 18, lettera b), del decreto-legge n. 104/2020 (cosiddetto “Decreto agosto”) aveva previsto per questi soggetti la possibilità, previa comunicazione dell’inagibilità entro il 31 ottobre 2020 all’Agenzia delle Entrate e all’Inps, di poter usufruire della proroga oltre il termine previsto delle agevolazioni per il pagamento delle bollette delle utenze domestiche di acqua, luce e gas.
Con la delibera  429/2020, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha prorogato al 31 dicembre 2020 la sospensione delle fatture emesse o da emettere dalla data del terremoto, per tutti coloro che hanno ancora abitazione, studio o azienda inagibile;
Il 21 dicembre 2020 con una segnalazione a Parlamento e Governo I’Arera ha fornito elementi e proposte in merito alle ultime misure legislative adottate a seguito degli eventi sismici verificatisi nell’agosto 2016 e negli anni successivi.
L’Autorità ha rilevato che soltanto una piccola percentuale degli aventi diritto ha presentato la dichiarazione di inagibilità all’Agenzia delle Entrate e molti soggetti non hanno utilizzato la facoltà, già a suo tempo prevista, di disattivare e riattivare le utenze degli immobili inagibili in modo completamente gratuito;
Cogliendo la diffusa preoccupazione per la persistenza di situazioni di precarietà l’Autorità si è resa disponibile a dilazionare ulteriormente i pagamenti delle fatture pregresse, estendendo il periodo di rateizzazione, ma solo a seguito di specifica disposizione di legge che attribuisca il beneficio dell’agevolazione agli utenti in effettivo stato di bisogno, tra i quali rientrano con certezza i soggetti ancora in situazioni abitative provvisorie, come ad esempio gli occupanti delle Sae;
L’auspicio per un intervento normativo, contenuto nella segnalazione dell’Arera, nasce dalla considerazione che l’esercizio della discrezionalità nel prorogare l’agevolazione avrebbe comportato un aggravamento di costi per l’intero sistema a fronte di una situazione in cui le utenze hanno avuto un livello e una durata delle agevolazioni (di oltre 48 mesi) ben superiore al livello e alla vigenza di quelle riconosciute in precedenti eventi calamitosi (al massimo 36 mesi). Decorso il termine del 31 dicembre sono molte le bollette arrivate nelle aree terremotate in questi giorni che recano importi elevati da pagare con grave pregiudizio a carico degli utenti, emblematico, in tal senso, il caso di un cittadino di Pieve Torina che, nonostante sia tornato a vivere nella sua abitazione solo un anno e mezzo fa, ha ricevuto una bolletta di importo pari a 17.000 euro riferita ad un periodo di quattro anni, dal terremoto ad oggi. Peraltro delle bollette presenterebbero delle presunte anomalie, ove si consideri che le utenze per gli immobili inagibili pagano comunque solo i costi fissi, pari a non più di 50 euro a bimestre”.
Chiedo quindi di sapere quali iniziative i Ministri dell’Interno e dello Sviluppo economico intendano assumere in merito alla questione esposta dando seguito a quanto rilevato dall’Autorità a tutela degli utenti delle popolazioni colpite dagli eventi sismici degli anni 2016 e successivi”


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti