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“La pillola che fa traboccare il vaso”:
Pse al Centro scarica l’assessore Ferracuti:
“Non ci rappresenta più”

PORTO SANT'ELPIDIO - La lista centrista di Livia Paccapelo al vetriolo:"Da tempo non ci rappresenta più, l'uscita sulla Legge 194 è solo personale, il sindaco prenda atto della situazione in maggioranza"
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Il casus belli è la polemica in Regione sulla pillola abortiva e l’applicazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza. Ma i rapporti erano già tesi da tempo ed oggi si apre una crisi interna alla maggioranza del sindaco Nazareno Franchellucci. La lista Porto Sant’Elpidio al centro scarica senza mezzi termini il suo assessore di riferimento, Emanuela Ferracuti, chiedendo al primo cittadino di assegnare al gruppo una nuova rappresentante in giunta.

Lo fa per bocca della coordinatrice della lista, Livia Paccapelo, che parla di “pillola che fa traboccare il vaso. Viene da dire così, leggendo le dichiarazioni dell’assessore Emanuela Ferracuti sulla stampa locale, parole che sono il frutto del suo personale pensiero e non della forza civica che aveva il compito di rappresentare”. Il riferimento è all’uscita di ieri della Ferracuti, che ha criticato la posizione assunta nei giorni scorsi dalla maggioranza in Consiglio regionale sull’applicazione della legge 194. La Paccapelo evidenzia che “la nostra forza politica dell’Udc, aperta nell’ultima elezioni comunale al mondo civico con la lista Porto Sant’Elpidio al Centro, ma fortemente radicata nel territorio elpidiense, non ha gradito la posizione dell’assessore. Siamo al contrario d’accordo con il Consiglio regionale che sostiene la piena applicazione della legge 194 e ribadisce di non essere favorevole alla pillola abortiva nei consultori, ma di lavorare per potenziarli, affiancando al meglio la donna nei momenti di difficoltà”.

L’uscita sui temi etici, di fatto, apre però una crisi latente già da tempo. “Abbiamo più volte chiesto all’assessore la necessità di un maggiore coinvolgimento con la sua lista – continua Livia Paccapelo – ma non la sentiamo da settembre scorso, quando ci siamo incrociati nella campagna elettorale per le regionali. Non si può pensare di esercitare questo ruolo rappresentando al massimo se stessi e non chi ti ha dato la possibilità di ricoprire quel posto grazie al voto dei cittadini. Da oltre un anno ci rivolgiamo al sindaco chiedendo di sostituire la Ferracuti con un nuovo assessore, che possiamo dire nostra espressione politica e culturale, ma non abbiamo mai ricevuto una risposta chiara”.

La coordinatrice della lista dei moderati fa sapere anche di “aver fatto nei mesi scorsi alcuni incontri tra le liste civiche, evidenziando i molti problemi presenti in maggioranza tra cui la nostra questione legata all’assessore. Molti d’accordo a parole ma nessun riscontro nei fatti”. Ora, però, per la coordinatrice civica è ora di rompere gli indugi. Pse al centro chiede un nuovo assessore. “Diciamo basta. La lista civica Porto Sant’Elpidio al Centro non riconosce come proprio, ormai da tempo, l’assessore Ferracuti e chiediamo al sindaco ed alla maggioranza di avere in giunta una nostra nuova espressione. Della Ferracuti il sindaco può decidere ciò che vuole, mantenerla in carico al Pd oppure sollevarla dall’incarico, credo sia altresì opportuno mettere in agenda una serie di incontri per rivedere l’operato di questo esecutivo e la sua nuova composizione”.

 

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