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Per lui scatta la detenzione in carcere
e i carabinieri lo arrestano

PORTO SANT'ELPIDIO - Il provvedimento, emesso dal magistrato di sorveglianza di Macerata, lo vede destinatario di una condanna definitiva alla pena della reclusione di 3 anni e 7 mesi, per reati attinenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, commessi nella provincia di Macerata nel 2018
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“La lista di risultati operativi conseguiti dai carabinieri della compagnia di Fermo, ed in particolare da quelli di Porto Sant’Elpidio, coordinati dal luogotenente Corrado Badini, si arricchisce di un altro arresto”. Inizia così, con queste parole, la nota stampa della compagnia dell’Arma di Fermo, guidata dal tenente colonnello Nicola Gismondi nel comunicare l’ennesimo arresto effettuato dai militari della stazione elpidiense.

“I militari, infatti, nella giornata di ieri hanno tratto in arresto – i dettagli forniti dal comandante Gismondi – un pregiudicato tunisino di circa 30 anni, già sottoposto alla detenzione domiciliare, dopo avergli notificato un’ordinanza di sostituzione di quella pena alternativa, con la detenzione in carcere. Il provvedimento, emesso dal magistrato di sorveglianza di Macerata, lo vede destinatario di una condanna definitiva alla pena della reclusione di 3 anni e 7 mesi, per reati attinenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, commessi nella provincia di Macerata nel 2018.
Dopo le formalità di rito, per l’arrestato si sono aperti i cancelli del carcere di Fermo, dove sarà trattenuto per espiare la pena in una stanza di detenzione. Come promesso a più riprese, l’attenzione dell’Arma dei carabinieri – ribadisce il comandante Gismondi – nella provincia di Fermo è a 360 gradi, ovunque ci siano condotte illecite da contrastare e reprimere”.


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