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Approvato all’unanimità il nuovo piano antenne, Pignotti: “Importante strumento”

SANT’ELPIDIO A MARE -  Terrenzi: "Abbiamo portato avanti un lavoro molto articolato e la votazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale è segno della condivisione del percorso effettuato e delle scelte a cui si è data concretezza."
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Il Consiglio Comunale elpidiense ha votato all’unanimità il nuovo regolamento per la disciplina dell’insediamento di impianti di telefonia cellulare comunemente noto come “piano antenne”. Il Comune di Sant’Elpidio a Mare è il terzo, a livello provinciale, ad essersi dotato di uno strumento di questo tipo e la tappa di ieri sera in Consiglio è stata la conclusione di un articolato percorso portato avanti dall’Ente, con il supporto del tecnico incaricato  ing. Mario Galieni in vari incontri con i Gestori, compresa la conferenza di servizi, da assemblee pubbliche e dalla più ampia disponibilità al confronto con i singoli Cittadini che lo avessero chiesto. Il regolamento è composto da due tavole – una per la zona nord una per la zona sud del territorio – e dal Regolamento vero e proprio. Il tutto prevede due nuove aree di possibili eventuali interventi: una in via San Giuseppe e una in via Iachini. Si tratta di due aree al di fuori del tessuto abitato, individuate in base ad una scelta strategica, per eventuali installazioni future.
“Siamo arrivati alla fine del percorso – dice l’Assessore all’ambiente Alessio Pignotti – ed ora il nostro comune si è dotato di un importante strumento. Colgo l’occasione di ringraziare l’architetto Alessandra Marsili (ex dirigente dell’ufficio tecnico), l’attuale ufficio ambiente, l’ing. Mario Galieni e gli ex assessori Matteo Verdecchia e Stefano Berdini che mi hanno preceduto ed hanno lavorato su questo argomento. Inoltre ringrazio il consigliere Marco Mariani che aveva, a suo tempo, dato l’impulso ad iniziare il cammino che si è concluso ieri sera. Il corretto insediamento urbanistico, in questo ambito si inserisce il nuovo regolamento, è importante al fine di mantenere campi elettromagnetici più bassi possibile. Ora abbiamo uno strumento che non lasciare ampia libertà alle compagnie ma fissa dei paletti precisi. Vorrei precisare che la procedura non è stata soggetta a Vas e sulla determina l’ingegnere della provincia ha chiaramente indicato che, dai dati Arpam, l’intensità del campo elettrico nel nostro territorio varia in alcuni casi al di sotto dell’1 in altri al massimo di 2 Volt/metro. Faccio presente che il valore di attenzione, stabilito da una legge nazionale, è 6 Volt/metro per cui siamo ampiamente al di sotto dei valori massimi stabiliti per legge”.
“Credo di poter dire che questo Comune abbia raggiunto un risultato molto importante – aggiunge il Sindaco, Alessio Terrenzi – con un piano antenne che ora è pienamente in vigore. Abbiamo portato avanti un lavoro molto articolato e la votazione all’unanimità da parte del Consiglio Comunale è segno della condivisione del percorso effettuato e delle scelte a cui si è data concretezza. Vorrei anche segnalare che abbiamo inserito il Centro Storico tra i siti sensibili. I siti sensibili sono stabiliti da una legge regionale e noi abbiamo voluto tutelare il centro storico inserendolo tra le aree che meritano particolare attenzione: al suo interno si potrà provvedere solo all’apposizione di microcelle e con delle limitazioni visto che non si potranno utilizzare pali nuovi ma solo edifici esistenti e attraverso opere di ‘camuffamento’ tali da non intaccarne il decoro”.
“Per la prima volta Sant’Elpidio a Mare si è dotato di un piano antenne così articolato” aggiunge l’ing. Mario Galieni fornendo poi delle precisazioni per quanto riguarda il 5G. “Si tratta di uno standard di telecomunicazione più evoluto rispetto al 4G – prosegue – ed è un tipo di impianto che rientra appieno nelle previsioni della legge quadro n. 36 del 2001 che disciplina gli impianti radio-elettrici, nel nostro caso di telecomunicazione, che lavorano con frequenze tra 0 a 300 Gigahertz”.
“Concludo ricordando – aggiunge il Sindaco Terrenzi – che questo comune è sempre attento alla tutela della salute pubblica e lo dimostra il fatto che abbiamo a suo tempo firmato una precisa ordinanza assieme ad altri comuni seguendo un principio di precauzione in merito al 5G. Va anche detto, però, che con l’art. 8 legge 120/2020 lo Stato ha avocato a sé il potere in merito a tale materia. Resteremo comunque vigili e attenti”.

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