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Monte Urano, siglato in prefettura il protocollo d’intesa per il controllo del vicinato

MONTE URANO - La firma del documento, avvenuta in forma più ristretta, alla presenza delle sole parti direttamente interessate, per garantire il massimo rispetto delle precauzioni imposte allo stato attuale dall’emergenza ancora in atto, sarà seguita, grazie all’attivazione delle competenti autorità comunali, dall’attuazione concreta degli impegni con essa assunti sul piano formale.
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Siglato stamattina, presso il Palazzo del Governo, il Protocollo d’intesa “Controllo del Vicinato” tra il Prefetto della Provincia di Fermo, Vincenza Filippi, e il Sindaco del Comune di Monte Urano, Moira Canigola.

“Il documento, che si inserisce nel quadro generale della sicurezza partecipata –  spiegano dalla Prefettura di Fermo – si propone di attuare, a livello locale, un più forte impulso alla collaborazione informativa tra Forze di Polizia, Polizia Locale e cittadini, per il monitoraggio delle situazioni di interesse sia per la sicurezza pubblica che per quella urbana ed integrata, sulla scia delle esperienze precedenti avviate sulla base di protocolli dello stesso tenore siglati con altri comuni del Fermano. La firma del documento, avvenuta in forma più ristretta, alla presenza delle sole parti direttamente interessate, per garantire il massimo rispetto delle precauzioni imposte allo stato attuale dall’emergenza ancora in atto, sarà seguita, grazie all’attivazione delle competenti autorità comunali, dall’attuazione concreta degli impegni con essa assunti sul piano formale.Il controllo di vicinato, al centro del protocollo, sicuramente non deve rappresentare una sostituzione rispetto alla preziosa attività quotidiana delle Forze dell’Ordine, che rimane prioritaria come dimostrano gli importanti risultati anche di recente fatti registrare nell’azione di contrasto all’illegalità, tuttavia costituisce uno strumento di ausilio nel garantire il rispetto e la condivisione delle regole, principalmente facendo perno sul filtro rappresentato dalla figura del coordinatore, deputato a far da tramite per le istanze della comunità locale, nell’ottica del rafforzamento del comune senso civico. Una figura quindi di fondamentale importanza, vero e proprio link di collegamento tra la cittadinanza, il Sindaco e le Forze delle Ordine, che, grazie ai diversi strumenti di comunicazione a disposizione, non da ultimo anche l’impiego della messaggistica istantanea, sarà in grado di agevolare la costruzione di relazioni di comunità che siano funzionali ad una proficua e corretta collaborazione con le Istituzioni, costruendo un modello efficace di “sussidiarietà circolare”, nella quale tutti, nell’ambito delle proprie competenze, si possano muovere al fine di realizzare una sinergia sistemica e non estemporanea”.


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