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Anche 2 sordi tra i volontari
del Servizio Civile Universale
L’Area Vasta: «Giovani determinanti
durante l’emergenza Covid»

FERMANO - Nuova edizione del bando nazionale rivolto a giovani tra i 18 e i 28 anni, con scadenza lunedì 15 febbraio. Centro Disturbi Alimentari e Poliambulatorio le nuove sedi nella città capoluogo
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di Andrea Braconi

“Questa per noi è stata una grande opportunità per imparare a crescere e per renderci utili. Ci piange il cuore pensare che siamo agli sgoccioli e questa magnifica esperienza si stia per concludere, ma ce ne andiamo con la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro. Portiamo via con noi, oltre alle le lezioni apprese, l’affetto e la gratitudine di stupendi colleghi con i quali abbiamo condiviso questo percorso. Grazi per la fiducia che ci avete dato, per noi è stato davvero importante”.

È in questa riflessione di uno dei volontari del Servizio Civile Universale il senso di un anno vissuto da circa 20 giovani all’interno delle varie sedi dell’Area Vasta 4. Un’opportunità con iniziative trasversali, utile sia a chi è più portato a relazionarsi con il pubblico, sia a chi è maggiormente interessato ad un lavoro di database e di archiviazione.

“Tutti i ragazzi sono stati veramente disponibili, una collaborazione veramente preziosa che ha permesso di crescere anche a noi – commentano dall’Ufficio Relazioni con il Pubblico -. Dovevano essere 28, poi qualcuno a malincuore ha rinunciato per motivi legati allo studio o perché ha trovato lavoro. Comunque sono rimasti in tanti e in un anno molto complicato per l’emergenza Covid hanno dimostrato un grande spirito di collaborazione”.

E in questi giorni è possibile ascoltare le testimonianze dalla viva voce di questi ragazzi tra i 18 ed i 28 anni di età, grazie alla web radio “Mamma esco a fare due passi” creata dall’Ambito Sociale XIX. Giovani che concluderanno il loro percorso il 19 febbraio, sviluppato a Fermo (compresi presidio ospedaliero e Urp), Amandola, Montegiorgio, Montegranaro, Petritoli, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Diverse per l’Area Vasta 4 le novità di questa nuova edizione del bando nazionale, con scadenza lunedì 15 febbraio. Intanto le due nuove sedi nella città capoluogo, vale a dire il Centro Disturbi Alimentari ed il Poliambulatorio. Ma c’è soprattutto la possibilità per 2 giovani sordi di rientrare tra i 28 selezionati. “Per la nostra azienda è la prima volta che si fa questa sperimentazione, anche se negli anni passati abbiamo preso ragazzi che rientrano nel target di quelli con minori opportunità, come consentito dallo stesso bando del Servizio Civile Universale. Volevamo vedere se potevamo offrire un’opportunità a questi ragazzi ed eravamo anche interessati alla lingua italiana dei segni. Ci siamo interrogati su chi poteva collaborare con noi per accompagnarli e fare tutoraggio, così ci siamo rivolti all’ente nazionale sordi della Provincia di Fermo e in collaborazione con loro abbiamo preparato un sistema che ci consente di fargli fare il servizio civile ma anche di trovare un momento di accompagnamento, soprattutto nei primi tempi”.

Ci sarà, quindi, un modulo formativo alla presenza di un interprete della lingua italiana dei segni, dedicato a tutti i volontari ma anche agli operatori sanitari, compresi quelli che gestiscono il Servizio Civile Universale. “Questa scelta ha come obiettivo quello di capire e di farsi capire, ci è sembrato un primo modo per integrarci, una buona occasione di crescita e per loro di confrontarsi con il mondo del lavoro”.

INFO

https://www.asur.marche.it/servizio-civile-universale

 


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