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Le strappa il cellulare poi la colpisce con un pugno in testa, indagine lampo della Squadra Mobile: denunciata una giovane rapinatrice

PORTO SANT'ELPIDIO - La conoscenza dei ragazzi che stazionano periodicamente presso le aree ferroviarie, identificati nel corso dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato, tra i quali quello di sabato scorso svolto con il personale del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Ancona, ed altri elementi raccolti dagli investigatori della Questura, hanno consentito di dare, oltre che un volto, anche un nome ai due fuggitivi
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Nel pomeriggio di ieri, a seguito di segnalazione al numero di emergenza della Questura, il personale della Volante è intervenuto presso la stazione ferroviaria di Porto Sant’Elpidio, dove, poco prima, una ragazza era stata rapinata del proprio telefono cellulare e di una piccola somma di denaro.

Infatti, come dichiarato dalla vittima del reato, mentre era seduta all’interno della stazione, era stata avvicinata da una giovane la quale le aveva intimato, minacciandola, di consegnarle il telefono cellulare che aveva riposto in una custodia della cintura. Pur avendo cercato di reagire, la ladra le aveva strappato con violenza la custodia, contenente anche una banconota e si era allontanata.

La vittima, dopo essersi ripresa dallo choc dell’aggressione, era uscita dalla zona della stazione ed aveva visto l’autrice della rapina seduta su una panchina insieme ad un ragazzo. Si era, allora, avvicinata alla coppia chiedendo la restituzione della refurtiva ma la rapinatrice prima la ha colpita con un pugno in testa e poi, insieme al ragazzo, è scappata correndo.

Immediatamente sono scattate le indagini della Squadra Mobile che ha provveduto a visionare le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, riuscendo a ricostruire le dinamiche del secondo evento avvenuto all’esterno della stazione e ad individuare i due ragazzi che erano seduti sulla panchina.

La conoscenza dei ragazzi che stazionano periodicamente presso le aree ferroviarie, identificati nel corso dei controlli effettuati dalla Polizia di Stato, tra i quali quello di sabato scorso svolto con il personale del Compartimento della Polizia Ferroviaria di Ancona, ed altri elementi raccolti dagli investigatori della Questura, hanno consentito di dare, oltre che un volto, anche un nome ai due fuggitivi, dei quali sono scattate le ricerche con particolare attenzione alle possibili tratte ferroviarie che avrebbero potuto utilizzare. Ed anche questa volta è stato conseguito il risultato di assicurare alla giustizia la responsabile del violento reato e di recuperare la refurtiva.

Infatti, verso le ore 21, personale della Polizia Ferroviaria di San Benedetto del Tronto, allertata dalla Questura fermana, è riuscito ad intercettare i due fuggitivi ed a fermarli.
Personale della Squadra Mobile ha raggiunto i colleghi della Polizia Ferroviaria e ha proceduto alla perquisizione dei due giovani, trovando, occultato in una tasca interna del giubbino delle ragazza, il telefono cellulare rubato. La giovane è stata denunciata per la rapina aggravata.


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