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Campiglione e il suo sviluppo:
primi sopralluoghi e incontri per la futura variante

FERMO - Dopo i primi incontri dei giorni scorsi, fra i componenti, ovvero amministratori comunali, dirigenti, tecnici ed il Centro Studi economici Nomisma, nella giornata di oggi si sono svolti i primi sopralluoghi a Campiglione
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Il Tavolo per la ridefinizione urbanistica di Campiglione procede spedito nel suo percorso. Dopo i primi incontri dei giorni scorsi, fra i componenti, ovvero amministratori comunali, dirigenti, tecnici ed il Centro Studi economici Nomisma, nella giornata di oggi si sono svolti i primi sopralluoghi a Campiglione, in vari punti strategici del quartiere per averne una prima “fotografia”, necessaria per poi affrontare un’analisi socio-economica, propedeutica ad avviare l’iter urbanistico della variante.

Presenti il Sindaco Paolo Calcinaro, l’assessore all’urbanistica Mariantonietta Di Felice, il consigliere comunale delegato e coordinatrice del Tavolo Sara Pistolesi, il dirigente del Settore Urbanistica Alessandro Paccapelo, Marina Marcantoni dello stesso settore, il dirigente del Settore Politiche Comunitarie Giovanni Della Casa, gli esperti di Nomisma, guidati da Marco Marcatili, gli architetti del Centro Studi e il dott. Massimiliano Colombi.

Quindi, nella Sala Consiliare di Palazzo dei Priori l’incontro con Licio Livini, direttore dell’Area Vasta 4 di Fermo e l’Ing. Luciano Moliterni, del settore Edilizia Sanitaria ed Ospedaliera della Regione Marche, in considerazione del fatto che la variante ed il progetto di sviluppo saranno adeguati al nuovo insediamento ospedaliero. A seguire, gli incontri, per condividere aspettative e idee, con le proprietà che hanno rilevato le tre ex aree del quartiere, ex Sadam (Nero Giardini), ex Omsa (Maurilio Mandolesi e altri imprenditori) e ex Conceria (Adriatica Costruzioni).

“Parte un percorso per reimmaginare la zona di Campiglione e adeguarla al futuro – le parole del Sindaco Paolo Calcinaro nell’introdurre i lavori – in considerazione del fatto che il nuovo ospedale, del quale la tabella di marcia dei lavori è in anticipo rispetto al cronoprogramma, porterà indotto e sviluppo e per questo vogliamo trovarci pronti. Dobbiamo portare lavoro e economia e la variante urbanistica dovrà tenere conto di visioni e necessità del futuro”.

Il lavoro di analisi di Nomisma avverrà coordinando competenze multidisciplinari (economiche, sociali, tecniche e ambientali) riattualizzando uno studio fatto in precedenza, anche alla luce delle nuove dinamiche emerse negli ultimi anni e degli effetti sopraggiunti durante l’emergenza sanitaria.

“Con la giornata di oggi prende avvio, dunque, il lavoro propedeutico alla variante di Campiglione, affinché possa valorizzare funzioni e servizi in coerenza con le direttrici di sviluppo socio-sanitarie, formative e neo-produttive dell’area” – ha detto l’assessore all’Urbanistica Mariantonietta Di Felice.

“Noto con piacere come questo fondamentale lavoro sia iniziato velocemente, facendo già giungere un nutrito gruppo di lavoro sul posto a rilevare le peculiarità del quartiere. Sarà infatti necessario coniugare sviluppo e vivibilità, opportunità di lavoro e benessere urbano, anche tramite nuove infrastrutture che di certo miglioreranno quest’area – ha detto il consigliere comunale Sara Pistolesi.

Nello studio e nel tavolo è previsto il coinvolgimento di residenti, imprenditori, figure esperte della pianificazione urbana attraverso interviste, focus group, per raccogliere le percezioni, le esigenze e le aspettative attinenti all’area considerata.


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