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Infiammazione dei tendini del polso:
come guarire dal Morbo di De Quervain

SALUTE - Intervista al fisioterapista Michele Del Bello, specializzato in terapia manuale e riabilitazione della mano e dell’arto superiore, responsabile del Centro Fisioterapico Rialab di Montegiorgio con esperienza pluriennale anche nel settore sportivo del volley.
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La rubrica “Salute e Benessere” approfondisce oggi alcuni aspetti sull’infiammazione dei tendini del polso intervistando il responsabile del Centro di Riabilitazione della mano, Rialab, fiore all’occhiello dell’entroterra fermano. Cerchiamo prima di tutto di capire cosa sia il Morbo di De Quervain e chi colpisce.

E’ una malattia infiammatoria dei tendini contenuti in un canale della lunghezza di circa 1 cm situato a livello della stiloide radiale, una prominenza ossea del versante laterale del polso. I tendini contenuti nel tunnel sono il tendine estensore breve del pollice e abduttore lungo del pollice. La malattia di De Quervain colpisce solitamente le donne tra i 30 e i 60 anni. L’esordio della malattia coincide spesso con il periodo di gestione dei primi mesi di vita di un bambino, periodo in cui si concentrano attività manuali che comportano movimenti ripetitivi di abduzione del pollice e di flesso-estensione del polso atteggiato in deviazione ulnare. Ma la malattia può colpire le categorie di lavoratori più diverse.

 

Come si riconosce e quali sono i sintomi?

La sintomatologia è caratterizzata da dolore e tumefazione a livello del versante laterale del polso. Il dolore, che è accentuato da movimenti del pollice, s’irradia sia in direzione prossimale, lungo l’avambraccio, che distale, lungo il pollice e viene accentuato dalla deviazione forzata del polso in direzione ulnare. A volte è possibile apprezzare durante i movimenti del pollice un crepitìo sul versante laterale del polso o un vero e proprio nodulo. La malattia deve essere differenziata dall’artrosi dell’articolazione trapezio-metacarpale, comunemente nota come Rizoartrosi. Un attento esame clinico ed un esame radiografico del 1° raggio digitale permettono una diagnosi precisa.

 

Ci sono delle soluzioni? Che tipo di trattamento viene consigliato?

E’ necessario innanzitutto che il paziente affetto da un ricorrente dolore al polso si rechi tempestivamente da uno specialista della mano, il quale, attraverso l’esame clinico, saprà giudicare la gravità e lo stadio di avanzamento della patologia. Il test di Finkelstein è un indicatore immediato della gravità dell’infiammazione: al paziente è richiesto di chiudere la mano in un pugno con il pollice all’interno e successivamente di piegare il polso lateralmente verso il mignolo. La presenza di un dolore forte ma sopportabile evidenzia la possibilità di procedere con una terapia di tipo conservativo che consiste nella sospensione temporanea delle attività manuali responsabili dello stimolo meccanico a livello del canale, in associazione all’utilizzo di un tutore di posizione in termoplastica che immobilizza il polso e parte del pollice permettendo comunque gran parte delle attività manuali quotidiane. Possono anche venire impiegati farmaci antinfiammatori non-steroidei (FANS o COX-2) in associazione ad un ciclo di fisioterapia. E’ possibile inoltre praticare un’infiltrazione di cortisone direttamente nel canale dei tendini infiammati. I trattamenti conservativi elencati risolvono la sintomatologia dolorosa nel 70% dei pazienti. Nel caso di fallimento si dovrà prendere in considerazione il trattamento chirurgico che  viene eseguito in anestesia locale e in regime di Day-Hospital e consiste in una piccola incisione praticata sul versante laterale del polso, attraverso la quale viene aperto il canale estensorio e vengono semplicemente liberati i tendini. Il trattamento postoperatorio prevede l’applicazione di un bendaggio che deve solo limitare la mobilità completa del pollice per una settimana ma permettere dal 1° giorno l’esecuzione dei movimenti necessari per le attività quotidiane elementari.

Michele Del Bello è dottore in fisioterapia, dottore magistrale in scienze riabilitative delle professioni sanitarie, docente Vasyli Medical, assistente Mulligan concept, responsabile sanitario della Lardini Filottrano Volley, della Videx Grottazzolina Volley e responsabile del Centro Fisioterapico Rialab di Montegiorgio, via Faleriense est 33 e di San Benedetto del Tronto, via Manin 2.

Per informazioni: www.rialab.it

Contatti: micheledelbello@rialab.it

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