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LETTERE AL DIRETTORE
Medici di base “Carenze
ad Amandola, urgono soluzioni”

AMANDOLA - La segnalazione, e richiesta di intervento da parte delle autorità sanitarie, del nostro lettore Orfeo Cruciani in merito ai medici di base ad Amandola
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“Alcuni mesi or sono ha cessato dal servizio per pensionamento il medico di base di Amandola il dottor Lando Siliquini che prestava servizio per cinque giorni a settimana per un totale di 17,30 ore e non è stato sostituito nonostante la protesta anche dello Spi Cgil. Alla fine di questo mese cesserà dal servizio per pensionamento anche il medico di base di Amandola il dottor Giorgio Fiori che presta ancora servizio per cinque giorni a settimana per un totale di 17 ore”.

Inizia così la lettera al direttore della nostra redazione di Orfeo Cruciani, cittadino di Amandola, che solleva la questione della “carenza di medici di base ad Amandola” chiedendo “soluzioni urgenti”.

“A distanza di pochi mesi i mutuati di Siliquini che passarono con Fiori si ritrovano di nuovo a scegliere un altro medico che non può essere Rossi perché già saturo di mutuati e pertanto dovranno scegliere, con poca libera scelta, medici poco presenti in Amandola. Se poi si tiene conto che anche il dottor Rossi è prossimo a lasciare, per raggiunti limiti di età, gli amandolesi saranno nel caos più completo. Ritengo che l’Area Vasta 4 debba provvedere con estrema urgenza alla sostituzione dei medici di base di Amandola per assicurare agli amandolesi un adeguato servizio di medicina di base tenuto conto anche della qualità della popolazione prevalentemente anziana, per garantire agli amandolesi il diritto alla ‘libera scelta’, e per consentire ai medici di base di svolgere al meglio il proprio lavoro avendo a disposizione il tempo necessario per visitare accuratamente i propri pazienti e giungere poi alle diagnosi evitando di essere considerati meri distributori di impegnative per farmaci o visite specialistiche. Mi auguro – scrive Cruciani – che del problema si facciano carico amministratori pubblici, sindacati ed associazioni di consumatori affinché si giunga ad una soluzione nel più breve tempo possibile.”.

Per scrivere le lettere alla nostra redazione: redazione@cronachefermane.it


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