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Servizio civile, il commovente saluto di Andrea e Martina al distretto sanitario sangiorgese:
“Ci avete plasmato e formato”

LETTERA - "Vi ammiriamo per la noncuranza con cui affrontate peripezie ed ostacoli e vi ringraziamo per averci mostrato cosa significhi essere professionisti. Ogni momento trascorso insieme è stato essenziale per la nostra crescita"
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di Andrea & Martina (Servizio Civile Universale 2020/2021 distretto sanitario di Porto San Giorgio)

Grazie
Non potrebbe iniziare diversamente questa lettera. Siamo entrati un anno fa in punta di piedi, intimoriti, pieni di dubbi e grazie al supporto che ci avete dato ne usciamo ricchi di esperienze, aneddoti e storie. Un ringraziamento sentito e profondo verso tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida esperienza.

Sono stati dodici mesi intensi e ricchi di emozioni. Abbiamo avuto la possibilità di stare a fianco di professionisti che hanno svolto il loro lavoro in maniera impeccabile ed esemplare nonostante l’emergenza sanitaria tutt’ora in corso. Abbiamo visto ed appreso cosa voglia dire indossare divisa, tuta, camice, guanti, cappello, occhiali, mascherina e visiera con il solleone di questa estate e nonostante tutto svolgere la professione con dedizione, impegno ed amore.

E’ stato uno stimolo continuo e costante che ci ha spronato a dare il meglio di noi, ovviamente nelle nostre possibilità ed utilità. Abbiamo avuto il privilegio di conoscere infermieri, medici, tecnici, fisioterapisti, operatori sanitari e personale amministrativo, di collaborare e poter apprendere quanti più segreti possibili nella gestione di una struttura sanitaria. E’ una realtà variopinta e per noi è stata una grande famiglia per questi mesi. La difficoltà maggiore, innegabile, è legata la fatto di essersi conosciuti tramite mascherina. Un pezzo di volto che esprime molti sentimenti e sensazioni è rimasto velato, ma gli occhi, specchio dell’anima hanno rivelato tutte le emozioni.

A volte uno sguardo esprime più di cento, mille parole. Nella consapevolezza di non poter nominare tutti coloro che ci hanno accolto ed ospitato vogliamo congedarci facendovi quest’ultimo saluto in maniera più plateale e con più ardore possibile. Ai giovani possiamo soltanto che consigliare di partecipare a queste attività che consentono di rinsaldare i rapporti con le forme di cittadinanza attiva e che soprattutto consentono di conoscere persone fantastiche con cui collaborare.

Un ringraziamento particolare alle Dottoresse e Dottori delle unità operative che ci hanno ospitato per tutti questi mesi, in particolare al Dr. L. Pignataro, alla Dr.ssa A. Romanelli ed alla Dr.ssa R. Attorresi. Un ringraziamento a tutte le infermiere con cui abbiamo vissuto mesi e mesi di triage ed accoglienza. Sono stati mesi difficili ma apprezziamo la vostra dedizione ed il vostro impegno. Un ringraziamento all’unità operativa di fisiatria e a tutta l’equipe di fisioterapisti. Abbiamo visto cosa voglia dire prendersi cura dei pazienti ed aiutarli nel percorso di guarigione. Un ringraziamento speciale al reparto delle cure domiciliari (ADI) per averci accolto e mostrato quanta dedizione mettete tutte le mattine montando sulle 4 ruote “stagionate”.

Eravamo grezzi e ci avete plasmato e formato. Vi ammiriamo per la noncuranza con cui affrontate peripezie ed ostacoli e vi ringraziamo per averci mostrato cosa significhi essere professionisti. Ogni momento trascorso insieme è stato essenziale per la nostra crescita. Un ringraziamento all’unità operativa di Medicina Legale per l’accoglienza e la disponibilità che ci avete dimostrato. Ci avete dato, responsabilità importanti che speriamo di aver saputo ripagare, nonchè la possibilità di entrare a contatto con un mondo così peculiare e ricco di sfaccettature.

Un ringraziamento generale a tutti i dipendenti con cui abbiamo avuto la fortuna di collaborare, porteremo via con noi ogni momento vissuto insieme ed ogni consiglio che ci avete fornito per svolgere al meglio l’attività. Il ringraziamento finale, ma non per importanza, va alla nostra referente di progetto in struttura, alla Dr.ssa M. Piunti che ci ha accompagnato in questo percorso di crescita, formandoci e dandoci in primis fiducia e supporto necessario in questo anno così intenso.

Vogliamo salutarvi con una frase di Gabriel Garcìa Marquez : “ Non piangere perché è finito, sorridi perché è successo “

Ps: Vogliamo infine congedarci con una frase che ci ha accompagnato durante tutto questo anno: Mascherina indossata bene, anche a coprire il naso, igienizzare spesso le mani e mantenere la distanza di sicurezza. Non dimenticatelo!

Andrea & Martina
Servizio Civile Universale 2020/2021 distretto sanitario di Porto San Giorgio


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