facebook twitter rss

Emiliano Guzzo confermato alla
guida del tennis marchigiano

ELEZIONI - Quest'oggi, domenica 21 febbraio, ad Ancona, presso la sede scelta dal Coni, si è tenuta l’assemblea elettiva della FederTennis regionale che ha rinnovato la fiducia al presidente uscente per il quadriennio olimpico 2021-2024. Il sangiorgese dunque mantiene il prestigioso incarico sulla felice inerzia di quanto mandato in archivio negli ultimi anni
Print Friendly, PDF & Email

 

Emiliano Guzzo nella sede dorica che quest’oggi l’ha confermato ancora una volta numero uno del tennis regionale

PORTO SAN GIORGIO – Emiliano Guzzo è stato confermato presidente della Federtennis Marche.

L’assemblea regionale elettiva, riunitasi oggi, domenica 21 febbraio ad Ancona presso la sala cinema “Censi” del Comitato Regionale del Coni, nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del contagio da Covid 19, ha deciso di rinnovargli la fiducia per il quadriennio olimpico 2021-2024.

Insieme a lui sono stati rieletti i consiglieri uscenti quali Paolo Scandiani, Andrea Bolognesi, Andrea Pallotto, Federica Pradarelli, Alessandro Paoletti e Roberto Angelini. Alla squadra si aggiunge anche Afro Zoboletti che rivestirà il ruolo di consigliere regionale in quota padel, una disciplina che anche nella nostra regione sta suscitando un interesse straordinario con un numero sempre maggiore di appassionati, circoli affiliati e strutture in continua crescita. A portare i saluti del Cone Marche il vice presidente Giovanni Torresi.

La sala vista dall’alto

Dunque, Guzzo si appresta ad affrontare il suo quarto mandato da numero uno del tennis marchigiano grazie al sostegno dei numerosi circoli presenti ad Ancona, nonostante il periodo di grave emergenza sanitaria. “Ringrazio tutto il movimento regionale per la vicinanza, l’affetto e la stima che anche in questa circostanza hanno dimostrato. Ci apprestiamo a vivere un quadriennio di grandi sfide che io ed i miei consiglieri cercheranno di vincere con serietà, professionalità e amore per il nostro sport”, ha affermato il presidente che guiderà la federazione per un ulteriore quadriennio con lo stesso entusiasmo con il quale 12 anni fa venne eletto per la prima volta.

“E’ stato un cammino del quale, seppur iniziato tra mille incertezze, sono particolarmente soddisfatto alla luce del livello di gradimento della nostra Regione nei piani alti del movimento tennistico italiano sia sotto l’aspetto dei numeri che della qualità del settore tecnico agonistico giovanile e over. Dal 2009 al 2019 siamo passati da 6300 a 9200 tesserati tra soci e agonisti, abbiamo realizzato un incremento di circa l’80% del numero di squadre partecipanti ai vari campionati rispetto al 2009 passando da 313 a 540 del 2019, i circoli delle Marche hanno organizzato ben 290 tornei ed inoltre il numero di scuole tennis è passato da 60 del 2014 a 72 nel 2019, per un incremento del 20%, a fronte di un costante coinvolgimento dei bambini a questo sport. E non dimentichiamoci della crescita dei nostri campioni internazionali made in Marche, quali Stefano Travaglia, Camila Giorgi, Elisabetta Cocciaretto, Luca Nardi”, le ulteriori affermazioni di Guzzo.

Il rinnovato comitato regionale del tennis marchigiano

Il 2020 invece è stato un anno anomalo e difficilissimo a causa del Covid; l’attività è stata frammentaria e i Dpcm hanno condizionato i numeri relativi al movimento tennistico regionale. Tuttavia alcuni dati contenuti nella relazione del presidente Guzzo, 49 anni, laureato in economia presso l’ateneo di Siena e mediatore finanziario di professione, sono davvero notevoli.

“Ad esempio c’è stato un aumento del 15% delle tessere agonistiche che hanno raggiunto le 4000 unità rispetto alle 3500 del 2019, sono stati organizzati 146 tornei, vale a dire comunque il 50% di quelli del 2019, un numero importante considerando che l’attività si è potuta svolgere unicamente nei pochi mesi estivi, le scuole tennis nel biennio 2020-2021 sono cresciute a 76 rispetto alle 72 del biennio precedente”, dice ancora Guzzo.

“Adesso non sappiamo più cosa inventarci ma qualcosa troveremo – scherza Guzzo con un pizzico di orgoglio per i risultati ottenuti – abbiamo ospitato la Coppa Davis per ben due volte, abbiamo visto i nostri ragazzi vestire la maglia della nazionale, siamo riusciti ad instaurare un rapporto di amicizia e collaborazione con tutti i circoli del territorio. Nei prossimi quattro anni vorremmo continuare ad ospitare grandi eventi, continuare a valorizzare le scuole agonistiche dei club, proseguire in quella proficua collaborazione con loro ed i maestri che ha visto la nascita del sistema Marche, un brand diventato fiore all’occhiello in Italia. Inoltre dovremo iniziare a gettare le basi per far crescere una nuova classe dirigente competente, appassionata e volenterosa che possa accompagnare il tennis marchigiano nel futuro”.

Il collettivo fresco di elezione

Il presidente è quindi pronto per lanciarsi in questa nuova sfida; deve chiudere il cerchio e terminare l’opera iniziata tantissimi anni fa. Lo deve al tennis, quello sport che iniziò ad apprezzare da giovane, da promettente player di pallacanestro, l’altra sua grande passione. Un giorno d’inverno del 1983 visitò casualmente un campo in terra rossa nella sua Porto San Giorgio. Quella polvere dal colore acceso come i suoi capelli lo folgorò, prese una racchetta di legno, marca Fila, ed iniziò a palleggiare. Da lì nacque l’amore; Guzzo fece la tessera da universitario e iniziò l’escalation: per il circolo fu revisore dei conti prima, consigliere poi, ha gestito il settore tecnico per 20 anni esultando per i 6 titoli italiani individuali conquistati dagli atleti del suo club (5 la Cocciaretto, 1 Meduri), per i 3 scudetti a squadre oltre a centinaia di titoli regionali. Nel 2004 entra come consigliere regionale della Federtennis Marche, nel 2006 assume la carica di vice presidente sotto la presidenza Brunetti. Incarichi prestigiosi anche a livello internazionale con il ruolo di consigliere nel board di Tennis Europe, dal 2016 al 2020.

 

 

 

 

 

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti