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Ecobonus e superbonus 110%, Cna:
“Precisazioni sui corsi per posatori di cappotto”

CNA - CNA Fermo ha preso contatti con il Ministero competente per l’opportuna chiarezza su queste proposte alla luce delle norme vigenti.
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Eraldo Attorresi, portavoce CNA Costruzioni Fermo e Luciana Testatonda referente territoriale Fermo per CNA Costruzioni

“Sempre più spesso riceviamo dalle imprese del settore Costruzioni, richieste di chiarimento in merito a corsi di formazione, peraltro particolarmente costosi, relativi alla qualifica di Posatore qualificato Cappotto termico” esordisce così Luciana Testatonda, referente di CNA Costruzioni Fermo che prosegue: “Questi corsi vengono spesso presentati come obbligatori per poter svolgere tale attività, anche per quelle imprese che possiedono già esperienza e qualifiche nel settore”. Per questo motivo CNA Fermo ha preso contatti con il Ministero competente per l’opportuna chiarezza su queste proposte alla luce delle norme vigenti.

Precisa Eraldo Attorresi, imprenditore del settore e portavoce di CNA Costruzioni Fermo: “Ho chiesto alle nostre strutture di rispondere ad una domanda semplice: è obbligatoria la qualifica posatori di cappotto? C’è una risposta “all’italiana” che è nostro dovere partecipare ai colleghi del settore costruzioni. L’art. 7 del Dlgs. 48/2020 parla di condizioni ma non di requisiti per ottenere l’adeguato riconoscimento professionale per l’istallazione degli elementi edilizi e dei sistemi termici dell’edilizia.”
“Siamo preoccupati – prosegue Attorresi, perché alla luce anche delle norme UNI, che ricordo sono volontarie nella loro adozione, si prospettano attività formative che non è detto cha siano ritenute valide in futuro. C’è bisogno di un decreto attuativo”

Sul punto rilancia: “Ad oggi il decreto non è stato ancora pubblicato né si è costituito un tavolo tecnico per stabilire tali requisiti. Pertanto, fino all’emanazione del decreto del Presidente della Repubblica e per i successivi 180 giorni (sostanzialmente ci saranno 6 mesi a disposizione per adeguarsi salvo proroghe) né i corsi né le certificazioni sono obbligatori.”
Sottolinea infine il portavoce di categoria Attorresi: “Le imprese ovviamente possono in forma libera e volontaria partecipare ai corsi svolti secondo le norme UNI al fine di qualificare il proprio personale, ma con la consapevolezza che al momento non vi è né la certezza che questo tipo di corsi rispondano ai requisiti richiesti nel futuro Decreto, né che quindi siano validi o sufficienti. Ricordiamo che nel momento in cui tali corsi diventeranno obbligatori e normati, la CNA provvederà a darne puntuale comunicazione organizzando tali corsi eventualmente anche in collaborazione con gli enti preposti del settore”.


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