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I Giovani Democratici del Fermano:
“Accogliamo con entusiasmo la scelta del governo Draghi di prolungare l’anno accademico”

LEZIONI - Questa richiesta nasce dal bisogno di tutelare migliaia di studenti che si sono sentiti spaesati e persi all'interno della didattica a distanza. È necessario infatti sopperire al gap che si è creato fra gli studenti del biennio 2020-2021 e gli anni precedenti.
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Esprimono soddisfazione, i Giovani Democratici del Fermano, sula scelta del governo di prolungare l ‘anno accademico. Riccardo Strappa, responsabile GD scuola e università spiega: “Accogliamo con entusiasmo la scelta del nuovo governo Draghi di prolungare l’anno accademico, proposta avanzata da Primavera degli Studenti, e sostenuta da noi Giovani Democratici. Questa richiesta nasce dal bisogno di tutelare migliaia di studenti che si sono sentiti spaesati e persi all’interno della didattica a distanza. È necessario infatti sopperire al gap che si è creato fra gli studenti del biennio 2020-2021 e gli anni precedenti.  Le problematiche della DAD non sono da sottovalutare: circa il 45% degli studenti non beneficia delle lezioni virtuali e un buon 30% dei ragazzi hanno peggiorato il loro profitto scolastico. Un capitolo a parte è da segnalare per i tutti i laureandi dell’anno accademico 2020-2021, i quali sono stati notevolmente penalizzati non solo a causa della pandemia che ha reso quasi impossibile il reperimento del materiale di ricerca, ma in molte università italiane si sono visti negare la possibilità di un appello straordinario, cosa che fu accolto lo scorso anno, fondamentale in una situazione come quella attuale. Ragion per cui, noi Giovani Democratici della Provincia di Fermo ci siamo schierati a favore del prolungamento dell’anno accademico, perché i soggetti coinvolti in questo provvedimento costituiranno il nostro futuro e ora più che mai non li possiamo abbandonare. La giovanile ha sempre avuto a cuore le istanze studentesche, ringraziamo Primavera degli Studenti per il lavoro svolto e la collaborazione. Siamo soddisfatti per aver dato il nostro contributo”.

Carlo Cognigni, responsabile GD politiche giovanili aggiunge: “La proposta di Primavera degli Studenti dimostra che, in un momento in cui molto spesso i giovani vengono etichettati come “sfaticati” e “fannulloni”, vada invece a sfatare qualche stereotipo: in questa fase gli studenti si sono ritrovati ad affrontare una situazione senza precedenti. Pur di avere la possibilità di terminare il loro percorso di studi  hanno lottato e avanzato proposte degne di lode. Come GD abbiamo sostenuto la petizione #NONSONOINRITARDO  e le mozioni presentate negli Organi di Ateneo. Alla fine abbiamo fatto risultato. Il Governo ha dato parere favorevole all’emendamento presentato alla Camera dei Deputati per la definizione della proroga dell’anno accademico al 15 giugno 2021. Questo importante risultato non era scontato. Insieme a tanti studenti si è risposto ad un’esigenza fondamentale: evitare agli studenti di finire fuoricorso fuori corso e pagare ingiustamente nuove tasse! Per noi il tema dei giovani, del loro percorso formativo e del successivo ingresso nel mondo del lavoro è di vitale importanza”.


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