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Scogliere, in arrivo 3 milioni dal Ministero
Franchellucci: “Ottima notizia,
potremmo coprire tutto il primo stralcio”

PORTO SANT'ELPIDIO - Il primo cittadino: "Il tratto dall'ex Serafini al Tenna si può tranquillamente dividere in due lotti di realizzazione. Il primo parte immediatamente perché finanziato dai 4,5milioni stanziati dalla Regione. Il secondo viene finanziato, e con i tempi dovremmo starci perfettamente, dall'altra parte con questi fondi che dovrebbero arrivare in un anno, anno e mezzo, da parte del Ministero"
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di redazione CF

“Una gran bella notizia, un’ottima notizia”, così il sindaco di Porto Sant’Elpidio, Nazareno Franchellucci commenta la notizia, appunto, dell’ok del Ministero al progetto elpidiense per le scogliere emerse. Una promozione ‘a pieni voti’ del progetto, stando a quanto riferisce il sindaco, che ora consente di iniziare una definizione ‘a incastro’ della realizzazione delle scogliere emerse dal tratto antistante l’ex Serafini fino al Tenna, tra fondi ministeriali e regionali.

A fine 2019 l’amministrazione regionale ci chiese di inoltrare lo studio di fattibilità per la realizzazione delle scogliere emerse per essere inseriti nella Piattaforma ministeriale Rendis. Oggi abbiamo un riscontro, e direi che è ottimo: di quei progetti inoltrati nei canali di finanziamento, il progetto di Porto Sant’Elpidio risulta primo, per un importo di 2 milioni e 950 mila euro.

Questo non vuol dire che il Comune di Porto Sant’Elpidio è già assegnatario di quei fondi ma è già immediatamente assegnatario della parte legata alla progettazione (una quota parte di circa 400 mila euro), già assegnata. E noi nelle prossime ore chiederemo quale è la quantità precisa a noi necessaria. Infatti è pur vero che la progettazione verrà fatta internamente ma avremo comunque bisogno inevitabilmente di consulenti e progettazione esterna per completare il progetto”.

“Ma non finisce qui: altra buona notizia. Tutti quei progetti che – continua il primo cittadino – hanno avuto questo canale di anticipo di finanziamento di progettazione, oggi vengono finanziati per la progettazione dello stesso. Cosa significa? Che nel cronoprogramma che abbiamo impostato, con quest’anno che dovremo concludere tutta la parte legata alla progettazione e autorizzazioni, poi nel 2022 appaltare e cominciare i lavori, i tempi potrebbero coincidere proprio con il cronoprogramma dei lavori. In altre parole, stiamo parlando del primo stralcio dei lavori, ossia dall’ex Orfeo Serafini al fiume Tenna. Questo stralcio si può tranquillamente dividere in due lotti di realizzazione. Il primo parte immediatamente perché finanziato dai 4,5milioni stanziati dalla Regione. Il secondo viene finanziato, e con i tempi dovremmo starci perfettamente, dall’altra parte con questi fondi che dovrebbero arrivare in un anno, anno e mezzo, da parte del Ministero. E’ un’ottima notizia. Ricordiamoci quante volte, nei vari dibattiti sul tema, dicevo che era fondamentale avere la variante al piano di difesa della costa, come pure l’autorizzazione a realizzare questo tipo di strutture perché si sarebbe potuto partecipare a tutti i canali di finanziamento, anche ministeriali, appunto. E su questo ci ha anche creduto molto la giunta Ceriscioli e i collaboratori che hanno operato con noi. Ecco che oggi arrivano i risultati. E se tutto si perfezionerà nella maniera esposta, noi già avremmo tutto il primo stralcio completamente finanziato, una parte dalla Regione e l’altra dal Ministero”.


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