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Prova la simulazione di reato
con l’assegno ma non inganna
i carabinieri: denunciato

PEDASO - dalla compagnia dell'Arma di Fermo: "Per l'uomo, residente sulla Valdaso, è immediatamente scattato il deferimento alla Procura della Repubblica di Fermo per il reato ravvisato a suo carico. I controlli dei carabinieri, soprattutto per il contrasto alla pandemia in atto, proseguiranno inesorabili anche nei prossimi giorni"
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I carabinieri di Pedaso

Simula il reato che ruota intorno a un tentativo di incasso di un assegno. Ma il suo ‘giochino’ non inganna i carabinieri. E così un uomo di circa 70 anni di Pedaso ora dovrà rispondere di, appunto, simulazione di reato. L’uomo è stato denunciato alla procura della Repubblica di Fermo dai carabinieri di Pedaso.

“I militari della locale stazione, agli ordini del luogotenente Salvatore Marra, hanno denunciato a piede libero un uomo di circa 70 anni del luogo, per simulazione di reato.
L’uomo, a gennaio – spiegano dalla compagnia dell’Arma di Fermo, comandata dal tenente colonnello Nicola Gismondi – aveva denunciato il tentativo di incasso di un assegno postale dell’importo di mille euro, ad opera di ignoti, tratto su di un conto corrente a lui intestato, ma chiuso da diversi anni. Dopo accurati accertamenti, però, i militari dell’Arma di Pedaso hanno scoperto che, in realtà, quell’assegno postale era stato consegnato proprio dal denunciante, quale corrispettivo per un debito mai onorato, ad una persona che, ignara, aveva tentato di porlo all’incasso per recuperare il credito. Per l’uomo, quindi, è immediatamente scattato il deferimento alla Procura della Repubblica di Fermo per il reato ravvisato a suo carico. I controlli dei carabinieri, soprattutto per il contrasto alla pandemia in atto, proseguiranno inesorabili anche nei prossimi giorni”.


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