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Colpo alla droga: sequestrati 11 involucri di cocaina, trovata anche una pistola Quattro uomini nei guai

COCAINA - I carabinieri hanno bloccato due auto, una Fiat Punto e un fuoristrada. La prima, con due uomini a bordo, a Servigliano. La seconda con un uomo a Belmonte Piceno. Nel corso dell'operazione rinvenute anche una pistola e cartucce a Falerone
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di redazione CF

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto investigativo del comando provinciale di Fermo, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nell’entroterra fermano, nello scorso fine settimana, hanno deferito in stato di libertà tre uomini, due di origine albanese e un italiano, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”. E un quarto per “possesso illegale di arma e munizioni”.

“I primi due, un italiano e un albanese – spiegano dal Reparto investigativo del comando provinciale dell’Arma – sono stati sorpresi a Servigliano, a bordo di un’autovettura Fiat Punto, in possesso di un involucro in cellophane termosaldato contenente circa 6 grammi di cocaina.

Poi, nel corso della serata, hanno bloccato a Belmonte Piceno un fuoristrada condotto da un pregiudicato di origine albanese, ritenuto essere colui che aveva ceduto la droga recuperata in precedenza. Dopo un’attenta perquisizione, i militari recuperavano, occultati negli indumenti, 10 involucri in cellophane termosaldati, contenenti complessivamente oltre 8 grammi di cocaina e la somma di 300 euro, ritenuta provento di attività di spaccio, sottoposti a sequestro.

Sempre nell’ambito del medesimo servizio, i carabinieri hanno proceduto a deferire in stato di libertà un artigiano del luogo, italiano, per possesso illegale di arma e munizioni. Dal controllo a Falerone, i militari hanno rinvenuto una pistola a tamburo calibro 38 priva di matricola e una scatola contenente 24 cartucce calibro 7,65 di cui non l’uomo non è riuscito a giustificare il possesso.

Nella mattinata di oggi, l’albanese, già condannato per reati specifici e beneficiario di una misura alternativa, è stato tratto in arresto dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo e della Stazione carabinieri di Montegiorgio, a seguito del provvedimento emesso su richiesta degli operanti, dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Macerata che, revocando i benefici, ha disposto nuovamente la carcerazione dell’interessato che deve scontare una pena con termine nel novembre del 2022. Al termine delle formalità, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Fermo”.


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