facebook twitter rss

Leonardi, Fratelli d’Italia: “Sui vaccini il Pd è del tutto fuori strada”

REGIONE - Affondo della presidente della quarta commissione marchigiana sanità e politiche sociali, che rimanda con forza le argomentazioni nel merito sostenute dal Partito Democratico. "Dopo i recenti e sterili attacchi politici, oggi i Dem vorrebbero far credere ai cittadini che la giunta vuole sottrarre i vaccini per le persone fragili per darli alle categorie economiche e produttive. Invece c'è sotto una logica e razionale pianificazione"
Print Friendly, PDF & Email

“L’ennesima fake news targata Pd. I consiglieri regionali, non paghi della figuraccia fatta durante il consiglio straordinario sulla pandemia, continuano a diffondere notizie false e vergognose rispetto al piano vaccini della Regione Marche”.

“Dall’assurda accusa di nascondere chissà dove migliaia di dosi di vaccini, alla fake news sul <probabile commissariamento della sanità marchigiana>, oggi vorrebbero far credere ai cittadini che la giunta vuole sottrarre i vaccini per le persone fragili per darli alle categorie economiche e produttive”.

Lo afferma in una nota Elena Leonardi (foto), quota rosa regionale eletta tra le fila di Fratelli d’Italia e presidente della quarta commissione sanità e politiche sociali, che nel rimandare al mittente le argomentazioni sostenute dall’opposizione marchigiana, Partito Democratico in testa, prosegue.

“L’ultimo caso è quello del consigliere Carancini che attacca la Regione e afferma che la giunta Acquaroli vorrebbe anteporre <gli interessi di categoria al bene della comunità>, sottintendendo che nelle Marche si avvieranno prima le vaccinazioni per le categorie professionali rispetto a quelle dei disabili e delle persone fragili. Carancini si riferisce agli accordi che la giunta Acquaroli, prima in tutta Italia, sta portando avanti con le categorie economiche, i sindacati e gli ordini professionali per avviare in futuro le vaccinazioni anche sui luoghi di lavoro”.

“Si si usasse la logica chiunque capirebbe facilmente che l’attacco di Carancini è l’ennesima polemica strumentale a cui purtroppo ci sta abituando l’opposizione del PD nelle Marche – ha proseguito senza mezzi termini l’esponente del partito guidato da Giorgia Meloni -. Prima di tutto le interlocuzioni della giunta con le categorie sono ancora in corso e l’eventuale inizio delle vaccinazioni sui luoghi di lavoro dipenderà prima di tutto dalla disponibilità dei vaccini. Bisogna ricordare a Carancini anche che per le categorie più fragili e i disabili è riservato il vaccino di Pfizer e Moderna, mentre le categorie non a rischio al momento vengono vaccinate con AstraZeneca e ci auguriamo presto con altre tipologie di vaccini. Quindi in ogni caso sono due linee diverse di vaccinazione, una con Pfizer e Moderna e un’altra con AstraZeneca, che non si sovrappongono e che dipendono principalmente dalla quantità di vaccini che lo Stato invia alle Regioni”.

“Infatti le nuove forniture previste di Pfizer saranno dedicate a completare i richiami di chi ha già ricevuto la prima dose e all’avvio della vaccinazione per le categorie più fragili e chi ha patologie. L’obiettivo finale, quello per cui tutti oggi dovremmo fare il tifo, è quello di vaccinare più persone possibile nel più breve tempo possibile e invece di generare continui allarmismi il Partito Democratico potrebbe fare pressioni sul governo di cui fa parte per chiedere un maggiore invio di vaccini. Spiace costatare che neanche di fronte alla pandemia e alla salute dei cittadini non si arresta la campagna di speculazione politica messa in atto dal Pd nelle Marche”, la conclusione della Leonardi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti