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Uno al volante di un’auto rubata, l’altro non si presenta ‘alla firma’: denunciati dai carabinieri

PORTO SANT'ELPIDIO - Entrambi gli episodi a Porto Sant'Elpidio. L'uomo pizzicato al volante di un'auto rubata è di Porto San Giorgio, come pure la proprietaria dell'auto
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Controlli Covid, sempre e comunque. Ma certo non solo quelli. I carabinieri della compagnia di Fermo hanno infatti denunciato due persone, la prima perché pizzicata al volante di un’auto rubata, la seconda perché non si è presentata, come dispostogli dal giudice, alla polizia giudiziaria. Dunque il primo dovrà rispondere di ricettazione mentre il secondo di inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. L’automobilista è stato bloccato dai carabinieri del Radiomobile, l’altro dai colleghi della stazione di Porto Sant’Elpidio.

Partiamo dal primo, dall’uomo al volante. Nel corso di uno specifico servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, i militari della sezione Radiomobile, coordinati dal maresciallo maggiore Paolo De Angelis, mercoledì scorso, a Porto Sant’Elpidio, hanno intercettato un’auto condotta da un uomo di circa 60 anni di Porto San Giorgio, già noto alle forze dell’ordine. L’auto, a seguito di accertamento è risultata provento di furto commesso il 13 marzo a danno di una donna anche lei di Porto San Giorgio. La vettura è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria mentre il conducente, a termine di un’accurata perquisizione, è stato denunciato per ricettazione alla procura della repubblica di Fermo.
I militari della stazione di Porto Sant’Elpidio, coordinati dal luogotenente Corrado Badini, nel corso di servizi svolti nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, hanno, invece, denunciato alla procura della repubblica di Fermo per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità un uomo di circa 50 anni del luogo, per non essersi presentato alla polizia giudiziaria nell’orario stabilito dal provvedimento del giudice, al quale ovviamente è stato richiesto l’aggravamento della misura. A tutto campo, quindi, i controlli dei carabinieri di fermo, che proseguiranno senza sosta anche nei prossimi giorni.


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