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Risparmio energetico, il Comune aderisce all’iniziativa ”Mi illumino di Meno”

PORTO SANT'ELPIDIO - Promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2, nella giornata di sensibilizzazione sul tema individuata in venerdì prossimo, 26 marzo, alcuni luoghi simbolo della città come Villa Baruchello, Villa Murri e la Torre dell’Orologio saranno sprovvisti d'illuminazione
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Il sindaco Franchellucci e l’assessore Stacchietti

“M’illumino di Meno” è la giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili lanciata da Caterpillar e Radio2 nel 2005: l’edizione 2021 torna venerdì 26 marzo ed è dedicata al “Salto di Specie”, l’evoluzione ecologica nel nostro modo di vivere che dobbiamo assolutamente fare per uscire migliori dalla pandemia.

Dopo il successo delle passate edizioni, i conduttori di Caterpillar chiederanno nuovamente ai loro ascoltatori di dimostrare come il risparmio sia una possibilità concreta e reale a cui attingere oggi stesso per superare i problemi energetici che assillano il nostro paese e gran parte delle nazioni del pianeta.

L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili. “Quest’anno l’amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio – spiega il vice sindaco Daniele Stacchietti – parteciperà all’evento spegnendo alcuni luoghi simbolo della città come Villa Baruchello, Villa Murri e la Torre dell’Orologio. L’appello che vogliamo lanciare, con questo gesto, è di aderire più spesso a queste iniziative, magari senza gesti eclatanti, facendo qualcosa di concreto in casa nostra, come spegnere una luce che non è indispensabile o evitando di lasciare in stand by apparecchi come radio, televisioni, spegnere le luci del giardino oppure cenare al lume di candela che potrebbe essere anche l’occasione per passare una serata alternativa e romantica.

“L’obiettivo – conclude il sindaco Nazareno Franchellucci – è sensibilizzare le coscienze dei cittadini e di invitarli a seguire l’esempio facendo un gesto simbolico nel proprio piccolo. Questa amministrazione comunale ha, negli anni, investito molto sul risparmio energetico basti pensare all’istallazione degli impianti fotovoltaici nelle scuole, ai semafori alimentati con fotovoltaico, alla conversione dell’illuminazione pubblica con lampade a led, alla convegnistica sull’architettura sostenibile, solo per citarne alcuni”.

Il 26 marzo, dunque, le luci di alcuni luoghi simbolo della città non si accenderanno, uno spettacolo al quale l’occhio non è certo abituato visto che quotidianamente con il calar della sera questi posti si vestono di luce. Stavolta, invece, no. La sera del 26 marzo i fari non si accenderanno come consuetudine e l’intera zona resterà senza illuminazione. Romantica, inquietante, intrigante o semplicemente insolita, a voi la scelta. Ciò che conta davvero è compiere un gesto simbolico ma allo stesso tempo concreto che sia da esempio per molte altre persone, una dimostrazione tangibile di come risparmiare energia sia immediatamente e realmente possibile.

 


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