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Cossu: ”Atletico fermo sul campo, ma procede la programmazione futura”

SERIE D - Il direttore generale del Porto Sant'Elpidio, squadra alle prese con diverse positività al Covid, traccia la panoramica del momento, caratterizzata dalla dovuta astensione dal calcio giocato di campionato e quindi con l'agenda programmatica rivolta ad altri importanti ambiti interni
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PORTO SANT’ELPIDIO – “Come società non ci siamo mai fermati, abbiamo infatti utilizzato il tempo in cui non abbiamo disputato gare di campionato per programmare il futuro, perché non c’è solo il calcio giocato, ma anche altre cose da portare avanti. Siamo quindi restati sempre attivi”.

E’ la riflessione del direttore generale Alessandro Cossu (foto), faro dirigenziale dell’Atletico, che nonostante lo stop forzato di campionato dovuto alle positività interne alla propria compagine, con il passaggio alla gestione tecnica firmata Ottavio Palladini commenta il passaggio di stagione corrente.

“Questo è un momento difficile, credo che nessuna squadra in Serie D abbia avuto sette ragazzi fuoriquota alle prese con il Covid contemporaneamente – ha proseguito Cossu -. Il dispiacere più grande è per loro, perché non sarà facile riprendere e tornare alle condizione migliore. Abbiamo ripreso a lavorare a ranghi ridottissimi, e senza di loro rimane difficile svolgere la normale attività, considerando anche che il campionato nazionale Juniores è fermo. Stando in zona rossa, abbiamo interrotto anche gli allenamenti. Quindi eccoci a programmare il discorso futuro: lo stiamo facendo senza lasciare nulla al caso, sia a livello di struttura che a livello dirigenziale, per creare una società che possa essere ancora più solida”.

“È difficile parlare di queste cose in pieno allarme Covid, però noi abbiamo la forza di farlo: il Porto Sant’Elpidio non terminerà la sua attività in questa stagione, ma avrà un seguito più o meno importante, sempre facendo le cose in base alle proprie possibilità, senza mai eccedere. Vedo tante società che comprano e spendono per rinforzarsi, noi cercheremo di ripartire, appena possibile, con qualche risultato positivo che potrebbe dare un po’ di entusiasmo ai nostri ragazzi. Ma non c’è solo questo, perché altrimenti perderemo di vista il progetto che continua ad essere quello di sempre, anche con interpreti diversi, come ho già detto, nonostante ci dispiaccia per quanto accaduto con mister Tridici e prima ancora con mister Omiccioli, ma anche questa scelta di mister Palladini è stata fatta per il futuro”.

Poi, se Palladini la prossima stagione allenerà in Serie A o in Serie B, saremo contenti di averlo avuto, ma lui si è preso un impegno che va al di la di questo campionato, come del resto chiedevamo – ha sottolineato il direttore rivierasco -. Ai ragazzi alle prese con il Covid stiamo inoltre provvedendo con visite medico sportive come quelle in uso nei campionati professionistici, caratterizzate da apposita spirometria, prova da sforzo, ecocardiogramma che, pur costando quel che costano, proprio per averli presto e per poter riprendere a giocare il prima possibile, abbiamo intrapreso senza esitazione”.

“Questa è la dimostrazione della nostra serietà anche verso la Federazione alla quale abbiamo fatto richiesta, visto che non avremo questi ragazzi prima della fine della prossima settimana, di rinviare anche la partita contro il Fiuggi del primo aprile, oltre la già rinviata gara di domenica prossima contro il Real Giulianova, mentre ci siamo resi disponibili a ripartire con uno dei sei recuperi che dovremo fare il 7 del mese prossimo”, ha concluso Cossu.


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