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Scatta il blitz nell’appartamento: la Polizia scova quasi 2 chili di droga, due giovani in manette Indagini sui contatti con gli acquirenti

PORTO SANT'ELPIDIO - Dopo una meticolosa attività di indagine, tra appostamenti e controlli, il blitz. Sequestrati Quattro involucri di sostanza vegetale per un peso complessivo di quasi un chilo e 200 grammi, risultata essere marijuana, cinque panetti, per 500 grammi, di hashish, quattro involucri di polvere bianca per 30 grammi di cocaina, più altre piccole dosi delle medesime sostanze sparse nelle stanze
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di redazione CF

In ordine temporale, è di ieri pomeriggio l’ultima operazione della Squadra Mobile a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul litorale, e non solo fermano.
Ma anche ieri i segugi dell’ufficio investigativo della Questura sono riusciti ad imporre uno stop ad una organizzazione di spaccio di sostanze stupefacenti che aveva come base operativa una abitazione del lungomare di Porto Sant’Elpidio.
L’impegno dei poliziotti ha consentito di ripercorrere, a ritroso, l’attività di spaccio, dal consumatore finale al rivenditore di medio “calibro” permettendo di sequestrare un ingente quantitativo di droga ed arrestare gli spacciatori.
Appostamenti, pedinamenti, visione di ore di immagini degli impianti di videosorveglianza sono le matrici dell’attività svolta fino a ieri pomeriggio quando è scattato il blitz.
Il personale della Squadra Mobile nel corso di uno specifico servizio presso uno chalet del litorale elpidiense, nei pressi del quale erano stati fermati, nei giorni scorsi, alcuni soggetti che avevano da poco acquistato sostanze stupefacenti e che erano stati segnalati alla Prefettura dopo il sequestro della droga rinvenuta, ha individuato una ulteriore ‘transazione’ sospetta.
Mentre alcuni operatori della Polizia di Stato hanno proceduto ad identificare l’acquirente, procedendo al successivo sequestro di alcuni grammi di hashish e di marijuana (poco più di tre grammi), altro personale ha seguito il cedente fino alla sua abitazione di Porto Sant’Elpidio. Il controllo a distanza ha accertato che, giunto nei pressi della casa, un altro soggetto stava per passargli un involucro. Il rifornimento. Ed è stato in quel preciso momento che i poliziotti hanno deciso di passare all’azione. Fermato il soggetto all’esterno, un giovane di circa 20 anni di Civitanova Marche domiciliato a Porto Sant’Elpidio. Il giovane è stato sottoposto a perquisizione a seguito della quale, nel portafogli, è stata trovata la somma di 30 euro proveniente dalla cessione. Immediata la perquisizione dell’abitazione e dell’uomo che stava procedendo al rifornimento del primo fermato, un giovane, anche lui di circa 20 anni, napoletano risultato avere a proprio carico numerosi precedenti anche specifici relativi a reati di spaccio di sostanze stupefacenti.
E l’attività di ricerca ha dato i suoi frutti.
“Quattro involucri di sostanza vegetale – i dettagli forniti dalla Questura di Fermo – per un peso complessivo di quasi un chilo e 200 grammi, risultata essere marijuana, cinque panetti di sostanza solida color marrone per un peso di 500 grammi, che la Polizia Scientifica ha confermato essere hashish, quattro involucri di polvere bianca per 30 grammi di cocaina, più altre piccole dosi delle medesime sostanze sparse nelle stanze.
Un bazar della droga che ha portato al sequestro di quasi 2 chilogrammi di sostanza stupefacente.
E come in ogni bazar, anche il minuto materiale per il confezionamento, pellicola trasparente, un apparecchio per il sottovuoto, materiale per il taglio della sostanza, tre bilancini di precisione, telefoni cellulari per i contatti con gli acquirenti, un manganello telescopico e altro. La sostanza stupefacente, il materiale per il confezionamento, gli apparecchi per le comunicazioni telefoniche ed il denaro della cessione che ha originato l’intervento di polizia giudiziaria sono stati sequestrati. I due giovani accompagnati in Questura, fotosegnalati e tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio della droga rinvenuta. Per loro si sono aperte le porte del carcere di Fermo, nel quale sono stati ristretti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Operazione conclusa”. Un altro importante colpo messo a segno dalla Squadra Mobile della Questura nella repressione della diffusione dello spaccio di sostanze stupefacente e dei conseguenti rilevanti guadagni illeciti che spesso sono reimpiegati in più gravi attività criminali.


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