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Reddito di cittadinanza, Balestrieri e Marcotulli: “Deve partire un progetto di coinvolgimento”

PORTO SANT'ELPIDIO - "Abbiamo presentato quindi una mozione che discuteremo al prossimo consiglio comunale che per i beneficiari del sussidio scatta l’obbligo di svolgere i cosiddetti Puc, progetti di pubblica utilità
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Da sin. Andrea Balestrieri e Giorgio Marcotulli

 

“Reddito di cittadinanza, per noi deve partire un progetto di coinvolgimento”. Sono le parole di Fratelli d’Italia di Porto Sant’Elpidio che con Balestrieri e Marcotulli annunciano: “Abbiamo presentato quindi una mozione che discuteremo al prossimo consiglio comunale che per i beneficiari del sussidio scatta l’obbligo di svolgere i cosiddetti Puc, progetti di pubblica utilità.
A nostro avviso è giusto, che chi percepisce tale sussidio, si renda utile secondo le proprie esperienze lavorative come supporto a tutti quei lavoratori in forza nelle pubbliche amministrazioni”.

Balestrieri e Marcotulli proseguono:”Lo prevede il decreto del ministero del Lavoro che impone ai beneficiari del sussidio di offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione a progetti, utili alla collettività, da svolgere nel comune di residenza. La mancata adesione al patto da parte di uno dei componenti il nucleo familiare comporta la perdita del reddito di cittadinanza. È una misura di sostegno che noi di fdi non abbiamo mai condiviso perché invece di far riattivare la persona a livello lavorativo viene “accontentata” con un sussidio, senza effettivamente fare un percorso di reintegrazione nel mondo del lavoro. Tutto ciò, anche se lontano dal nostro modo di fare politica, deve trovare la sua positività nell appoggio di queste persone nelle amministrazioni che in periodi difficili come questi soffrono anche di carenza di personale. Speriamo che dal dibattito che ne seguirà in consiglio comunale si possano affrontare degli spunti interessanti per un tema che oggi fa ancora molto discutere”.

 


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