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Superiori al 70% in presenza, summit in Prefettura: “Lenta decrescita dei contagi”, Steat pronta con gli autobus

FERMANO - Il presidente Steat, Alessandrini: "Abbiamo 9 mezzi in più e quindi siamo in grado di coprire il servizio. Questo grazie alla disponibilità e alla professionalità del personale. Hanno rinunciato a permessi sindacali, ferie, in alcuni casi anche ad usufruire della legge 104. Spiace che il personale ancora non sia stato vaccinato"
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Il Prefetto Filippi ha presieduto nella giornata di giovedì una riunione svoltasi in modalità video call conference, del “Tavolo di coordinamento per il raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e quelli riguardanti i servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano”. L’incontro si è tenuto a seguito del Decreto Legge che prevede, a far data dal prossimo 26 aprile, la didattica in presenza nelle scuole superiori, nella misura variabile tra il 70% ed il 100% nelle zone gialle ed arancioni, mentre nelle zone rosse le percentuali scendono dal 50% al 75%.

“L’assessore Castelli, nel suo intervento – riferiscono dalla prefettura – ha posto in evidenza l’esigenza di trovare un’omogeneità a livello regionale sulla percentuale del 70%, al fine di un giusto contemperamento tra le esigenze del settore dei trasporti (la cui capienza rimane fissata nella misura del 50%) e quelle provenienti dal mondo della scuola. Si è ravvisata, pertanto, una condivisione di intenti con il Prefetto sul tema in argomento, tenuto conto che il presidente Steat Fabiano Alessandrini ha assicurato, in sede di riunione, la capacità dell’azienda di trasporti di coprire le percentuali in questione, anche grazie all’incremento di 9 autobus (oggetto di accordi stipulati con aziende di trasporto privato), che consentirà anche a Fermo, da lunedì, il ritorno degli studenti in aula per la percentuale prevista pari al 70%. La Steat ha, altresì, comunicato che riuscirà ad incrementare di ulteriori due unità gli steward, arrivando, così, a quota 24. Il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Filisetti, si è congratulato con Steat per aver posto in essere le condizioni per una ripartenza al 70% nelle scuole di Fermo ed ha ringraziato le istituzioni del territorio provinciale per gli sforzi che si stanno compiendo volti a facilitare un percorso virtuoso di ritorno alla normalità”.

Giuseppe Ciarrocchi

“Grande attenzione – aggiungono dall’Ufficio territoriale del Governo – è stata riservata alle parole del Capo Dipartimento di Prevenzione di Asur – Area Vasta 4, Ciarrocchi, il quale ha delineato succintamente l’andamento epidemiologico nella provincia, confermando il dato in ‘lenta decrescita’ relativo al numero dei contagi, ma insistendo sull’esigenza che bisogna ancora rimanere molto vigili sui comportamenti individuali, che hanno una diretta incidenza sul trend dell’andamento stesso del Covid. Questo, in quanto non si è ancora entrati nella fase della “vaccinazione di massa” ma si è, al momento, nella fase di una somministrazione selezionata dei vaccini, in relazione a categorie e tipologie di persone, predeterminate a monte secondo criteri normativamente fissati”. Il Prefetto ha colto, pertanto, l’occasione di ringraziare il dottor Ciarrocchi e, con lui, l’intero sistema sanitario del territorio, per l’encomiabile sforzo che sta ponendo in essere in questa delicata fase di organizzazione della campagna vaccinale. Un ringraziamento sentito è stato dal Prefetto rivolto anche ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine per il costante lavoro profuso nei servizi mirati di controllo del rispetto delle misure anti-Covid, sollecitandoli, al contempo, nel proseguire su questa strada, tenuto anche conto della riapertura delle scuole superiori e dei locali ed esercizi di ristorazione. Sul punto il Questore ed i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno assicurato la massima attenzione, insieme a quella che dovrà essere messa in campo dalle Polizie locali.

Fabiano Alessandrini

“Fortunatamente – il commento, a margine, del presidente Steat Fabiano Alessandrini – noi eravamo già preparati. Con il 50% in presenza, si prevedeva un massimo del 75%. E così abbiamo calibrato gli interventi con risorse aggiuntive. Abbiamo anche fornito un piccolo questionario alle scuole proprio per avere sempre aggiornato lo stato dei fatti. Abbiamo anche chiuso accordi con dei privati e rimodulato i turni. Abbiamo 9 mezzi in più e quindi siamo in grado di coprire il servizio. Questo grazie alla disponibilità e alla professionalità del personale. Hanno rinunciato a permessi sindacali, ferie, in alcuni casi anche ad usufruire della legge 104. Di tutto ciò la Prefettura ci ha ringraziati. Certo è che, in questo quadro complessivo, un po’ di amaro in bocca resta se pensiamo che, di tutta la filiera scolastica, noi siamo gli unici a non aver avuto la possibilità di essere vaccinati. Sì l’accordo a livello nazionale è arrivato e noi da tempo siamo pronti a vaccinare il nostro personale internamente, con medici e ambulatorio. Ma se i vaccini non ci sono, possiamo fare ben poco”.


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