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Tentato furto d’auto e frode informatica, denunciati dai carabinieri. Anti-Covid: chiuso un bar, cinque sanzioni

CONTROLLI a tutto campo dei carabinieri della compagnia di Fermo. Nei guai un ragazzo e una donna. Sul fronte anti-Covid sottoposti a controllo 205 veicoli, ed identificati complessivamente 276 soggetti
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Prosegue, inesorabile, l’attività di contrasto ad ogni forma di illegalità della compagnia carabinieri di Fermo: due le persone denunciate alla Procura della Repubblica. Cinque le persone sanzionate in via amministrativa, e l’esercente di un bar sanzionato, con conseguente chiusura provvisoria dell’attivià, per violazioni sulla normativa anticovid.

“A Sant’Elpidio a Mare i militari della locale stazione, coordinati dal luogotenente Antonio Massimiliano Carrino, a conclusione di una specifica attività investigativa – fanno sapere dalla compagnia dell’Arma di Fermo, guidata dal tenente colonnello Nicola Gismondi – hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza sul conto di un giovane pruripregiudicato di circa 30 anni fermano, già noto alle cronache giudiziarie, responsabile di un tentativo di furto aggravato avvenuto il 29 marzo, a danno di un’auto in sosta, di proprietà di un un uomo residente in città. Il malvivente, dopo aver infranto il vetro del deflettore dell’auto, si vè visto costretto a desistere dal commettere il furto per il provvidenziale intervento di un passante che lo ha messo in fuga. Le indagini condotte dai carabinieri, poi, hanno permesso di raccogliere univoci e concordanti elementi indiziari sul conto del pregiudicato che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Fermo per tentato furto aggravato.
I carabinieri di Monte Urano, invece, diretti dal luogotenente Antonio Caragiuli, a conclusione di una prolungata attività investigativa condotta con l’analisi di documenti bancari e tabulati telefonici, hanno deferito all’autorità giudiziaria una donna di circa 50 anni, di origini tunisine, residente nel Bresciano, per il reato di frode informatica.
La donna, il 29 gennaio ultimo scorso, mediante una accesso abusivo al sistema informatico, ha prelevato la somma di 2.500 euro dalla carta ricaricabile di un uomo di circa 60 anni monturanese, trasferendolo su una propria carta della stessa tipologia. La vittima, accortasi dell’ammanco di denaro per un’operazione mai compiuta, si era rivolta ai carabinieri di Monte Urano per formalizzare la denuncia”.

Nella giornata di ieri, poi, sono fioccati anche i servizi straordinari per verificare il rispetto della normativa anticovid. Infatti sono stati sottoposti a controllo 205 veicoli, ed identificati complessivamente 276 soggetti. “Nello specifico, i militari della sezione Radiomobile carabinieri di Fermo, coordinati dal maresciallo maggiore Paolo De Angelis – continuano dalla compagnia di Fermo – hanno sanzionato complessivamente cinque persone, di cui due conducenti di auto, sopresi a circolare fuori dal Comune di residenza, in assenza di valida motivazione, e tre persone per mancato distanziamento sociale all’interno di veicoli.
Infine, sono stati sottoposti a controllo complessivamente ben 37 esercizi pubblici ed attività commerciali. Uno di loro non è risultato in regola con la normativa anticovid. Infatti, i carabinieri della stazione di Montegranaro, diretti dal luogotenente Giancarlo Di Risio, hanno sanzionato il titolare di un bar perché somministrava alimenti e bevande dopo l’orario consentito dalla vigente normativa. Immediata è scattata la chiusura provvisoria dell’attività, con contestuale segnalazione amministrativa alla Prefettura di Fermo”. Naturalmente altri controlli saranno effettuati dall’Arma, anche nei prossimi giorni.


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