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Ieri gli anziani, domani i ragazzi: l’ex casa di riposo diventa centro giovanile

SANT'ELPIDIO A MARE - Dal 3 maggio l'apertura del Cag in via Cunicchio, che al piano superiore ospiterà l'educativa territoriale per minori col progetto Casa del 20
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Un salto generazionale per dare nuova vita ad uno stabile nel cuore del centro storico elpidiense. Da lunedì 3 maggio, l’ex casa di riposo di via Cunicchio ospiterà il Centro di aggregazione giovanile del capoluogo, che lascerà così gli spazi di via Aldo Moro, consentendo così un ampliamento della biblioteca comunale Antonio Santori. Ieri mattina il sopralluogo da parte degli amministratori locali e della cooperativa Nuova ricerca Agenzia Res, che gestisce il servizio. Mancano piccole sistemazioni e pulizie, ma il piano terra è pronto ad accogliere giovani dai 9 ai 18 anni.

“I nostri educatori non vedono l’ora di accogliere i ragazzi e stimolarli – assicurano la presidente Renata Del Bello e Paola Cimadamore, coordinatrice delle politiche giovanili per la cooperativa. Le attività saranno incentrate nel supporto allo studio gratuito, uno strumento utile a disposizione delle famiglie. A questo si aggiungono tante attività ricreative che porteremo avanti da qui ai prossimi mesi”. Il Cag dialogherà col servizio di educativa territoriale dell’Ambito XX per minori, che invece alloggerà a breve al primo piano. “Il progetto si chiama Casa del 20 – puntualizza Del Bello – un centro di incontro per minori che seguiamo con assistenza domiciliare educativa. Crediamo che centro giovanile ed educativa territoriale si sposino perfettamente, partiremo con i laboratori pomeridiani appena possibile. In questo edificio si realizza un’eredità che passa dall’anziano al giovane, ma la struttura rimane a servizio del territorio”.

“Ringrazio la Nuova ricerca Agenzia Res per il servizio sempre qualificato – commenta il sindaco Alessio Terrenzi, insieme ai capigruppo di maggioranza Roberto Gallucci ed Andrea Rossi – Quando abbiamo spostato la residenza protetta a palazzo Montalto Nannerini, abbiamo espresso la decisa volontà di non lasciar morire questo edificio, uno degli immobili comunali più belli di cui disponiamo. Era giusto dargli una nuova destinazione e portarci il Cag consentirà anche di ampliare la biblioteca comunale e l’archivio storico”. Una scelta politica, come sottolinea l’assessore alle politiche giovanili Gioia Corvaro. “Avremmo potuto far cassa inserendo questi locali nel piano alienazioni, abbiamo deciso invece di investire. Non si tratta solo di rivitalizzare il centro storico , ma anche di far innamorare i giovani del loro paese e delle sue bellezze”.

P.Pier.


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