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Di nuovo operativa la rete regionale delle consigliere di parità: “Riportare al centro il lavoro femminile”

PARITÀ - Le Consigliere ritengono fondamentale che: "Le risorse che saranno messe a disposizione dal Recovery Fund vengano utilizzate per garantire alle donne prospettive occupazionali di qualità, non segreganti o falsamente conciliative"
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Alessandra Cognigni

Le Consigliere di Parità della Provincia di Fermo (Alessandra Cognigni), di Ancona, Bianca Maria Orciani, di Ascoli Piceno (Paola Casciati), di Pesaro (Romina Pierantoni) e la Consigliera Regionale di Parità (Paola Petrucci) si sono incontrate il 20 aprile scorso per fare il punto sullo stato delle pari opportunità e delle discriminazioni di genere nella Regione Marche.

Durante l’incontro sono stati affrontanti numerosi temi a partire dalla: “Necessità di un’azione congiunta nei confronti degli Enti Pubblici e delle imprese che riporti al centro l’importanza del lavoro femminile e l’attuazione di politiche che mirino a promuovere le pari opportunità fra uomo e donna”.

Le Consigliere ritengono fondamentale che: “Le risorse che saranno messe a disposizione dal Recovery Fund vengano utilizzate per garantire alle donne prospettive occupazionali di qualità, non segreganti o falsamente conciliative. Allo stesso modo ritengono fondamentale che gli Enti pubblici promuovano una cultura organizzativa capace di incorporare la dimensione di genere in tutte le attività, valutando l’impatto delle politiche adottate rispetto alla componente femminile”.

Sul punto, la prima iniziativa della Rete delle Consigliere di Parità sarà la realizzazione di un convegno pubblico sul Bilancio di Genere rivolto a tutti gli amministratori che operano sul territorio. Nei prossimi mesi sarà, inoltre, realizzato un ciclo di incontri dedicati alla violenza sui luoghi di lavoro, alle misure di contrasto alle discriminazioni di genere, alle azioni positive per le pari opportunità.


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