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Primo maggio in “giallo”, si festeggia lavorando. Dalla spiaggia al ristorante voglia di ripartire

Mare e non solo. Sarà un primo maggio insolito tra gente che lavora e gente che andrà al mare, meteo permettendo. Parrucchieri ed estetiste eccezionalmente aperti grazie alle ordinanze sindacali. Ristoratori ponti ad accogliere i clienti lungo tutto la costa Fermana. Sempre nel rispetto delle norme anticontagio.
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di Sandro Renzi

Chi al mare, meteo permettendo, a prendere la prima tintarella, chi invece al lavoro dopo settimane di chiusura. Sarà un primo maggio insolito, complice la pandemia, quello che ci apprestiamo a vivere ancora in zona gialla. Non conosceranno invece sosta ristoratori, pizzaioli, baristi e pasticceri, e, per la prima volta, anche barbieri, parrucchieri ed estetiste ai quali i sindaci di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio hanno concesso in deroga di restare aperti tutto il giorno fino alle 22. E nel caso di Porto San Giorgio anche il 2 giugno. Una novità assoluta e del tutto eccezionale visto il protrarsi della situazione straordinaria causata dalla pandemia si legge nelle ordinanze comunali.

E sarà una giornata di lavoro pure per i concessionari di spiaggia in vista del 15 maggio che, secondo quanto annunciato dal Governo, dovrebbe coincidere con la data di avvio della stagione balneare. Tuttavia stando alle parole del vicepresidente del Sib Marche, Romano Montagnoli, in spiaggia si potrà andare già domani, anzi già dal 26 aprile. “C’è stata un po’ di confusione –afferma Montagnoli- soprattutto legata ai proclami. Tra chi nel Governo ha indicato la data del 15 maggio e chi in Regione prospettava quella del primo maggio. Noi balneari in realtà possiamo operare dal 1 aprile al 31 ottobre”. Il clima di incertezze non ha certo contribuito a dare la spinta giunta per accelerare le operazioni di restyling degli arenili e degli chalet. “Ci siamo cullati un po’ –ammette Montagnoli- e siamo stati presi in contropiede fissando lo sguardo sulla data di metà maggio. Ciò non toglie che domani, se qualche operatore fosse già pronto, si potrebbe andare al mare e chiedere lettino ed ombrellone”. Quasi nessuno, tuttavia, è così avanti nei lavori. Ci si dovrà accontentare piuttosto di un pic nic senza creare assembramenti anticipando quelle che sono le regole per andare al mare in sicurezza, le stesse dell’anno passato. I ristoranti della costa hanno ricevuto tantissime prenotazioni compatibilmente con la disponibilità di tavoli all’aperto. Per l’ordinanza balneare che fissa tra le altre corse le norme per il servizio di salvamento destinato a partire a giugno, occorrerà attendere ancora qualche settimana.

Certo è che se il sole farà la sua parte la spiaggia sarà una delle mete preferite prese d’assalto domani dalla gente che potrà liberamente spostarsi da un Comune all’altro, pranzare al ristorante o consumare una colazione al bar, e stavolta anche farsi fare un taglio di capelli. Ci si potrà spostare anche tra Regioni gialle, si potrà fare visita a parenti ed amici ma solo in quattro, andare nelle seconde case, andare al cinema ed al teatro con capienze massime del 50%, oppure svolgere sport all’aperto. Regole che conosciamo già molto bene.


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