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Difficoltà abitative, il Comune risponde con un piano di azioni concrete

FERMO - "In via di assegnazione quattro alloggi emergenziali, previsti fondi per ulteriori abitazioni. Prosegue inoltre la progettazione per il palazzo di via Graziani. Sul fronte case popolari definita la destinazione di cinque alloggi", la ricognizione del sindaco Calcinaro
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Sono davvero tante le azioni del Comune di Fermo messe in campo per far fronte al problema della difficoltà abitativa.

“Stiamo andando avanti su più fronti – sottolinea quindi il sindaco Paolo Calcinaro che ricorda -, sono in via assegnazione 4 alloggi emergenziali in via Graffigna, così come nell’ultima variazione di bilancio abbiamo previsto fondi per rimettere a posto altre due abitazioni comunali abbandonate, per alloggi di emergenza sociale, una in via Tarunzio e una in via Osimo. Avviate anche le operazioni per il recupero, con i fondi sisma, di un altro appartamento in via Tiziano”.

“Mi voglio congratulare – prosegue il primo cittadino – con l’Erap, con il direttore Vitaletti e con il consigliere Erap Sandro Vallasciani che, al di là delle sue difese d’ufficio in consiglio comunale, sta rappresentando egregiamente il territorio fermano in seno all’Erap regionale, perché l’operazione del recupero bonus 110% per 7 milioni portato avanti dall’Erap su Fermo è veramente importante e permette di andare a valorizzare molta edilizia popolare, soprattutto nel quartiere di Santa Petronilla, che rischia di diventare fatiscente, nel complesso di via Graffigna, alla Girola e in via Tiziano”.

“Prosegue inoltre – aggiunge il Sindaco – la progettazione per riconvertire il palazzo di via Graziani per dieci appartamenti di social housing di edilizia popolare, però finalizzato a determinate categorie che magari rischiano nei bandi di essere marginalizzate, mentre lì avranno una maggiore attenzione. Si tratta, come noto, di un altro progetto per cui alla città di Fermo è stato riconosciuto, dopo aver partecipato ad un bando regionale, un finanziamento di un 1 milione e 731 mila euro proprio per recuperare l’immobile, abbandonato da anni, e metterlo poi a disposizione, dopo l’opera di recupero, per finalità sociali. E, ma non da ultimo, con il nuovo bando case popolari, l’ufficio patrimonio del Comune sta assegnando ulteriori 5 alloggi di edilizia popolare della vecchia graduatoria, da non confondere con gli alloggi emergenziali”.

A sottolineare la progettualità comunale che procede con grande attenzione anche l’assessore al patrimonio, Ingrid Luciani e quello ai servizi sociali, Mirco Giampieri: “Un programma di interventi e di opere importanti e pianificate per rispondere a necessità e situazioni emergenziali che in questo periodo in particolare sono acuite dalla situazione attuale, per cui l’amministrazione sta portando avanti diverse azioni per far fronte alle situazioni di difficoltà abitativa”.


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