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Sostegno a medie, piccole e micro imprese: risorse sul doppio asse comunitario e comunale

FERMO - Circa 60 le realtà commerciali cittadine interessate dal bando Ue potenziato dalla municipalità, un'azione che vede stanziati circa 230 mila euro di risorse investite. Il commento del sindaco Calcinaro e degli assessori Torresi e Luciani
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Il sindaco Calcinaro e l’assessore Torresi

In questi giorni le circa 60 piccole e medie imprese che hanno partecipato al bando a valere sul Por Fesr Marche 2014-2020 – asse III az. 8.1 – Iti Fermo – Bando Covid 19 stanno ricevendo la comunicazione della loro ammissione a contributo per importi variabili, fino ad un massimo di 4.000 euro ciascuna.

Come si ricorderà per questo bando, che aveva inizialmente una dotazione finanziaria complessiva di 100 mila euro, rivolto appunto alle micro, piccole e medie imprese, iscritte alla Camera di Commercio e con sede operativa nel Comune di Fermo, l’amministrazione comunale aveva reperito, grazie alla disponibilità della Regione Marche, ulteriori 150 mila euro per poter finanziare le attività commerciali aderenti.

“Si tratta di un’operazione importante, che coinvolge circa 60 imprese. Un supporto con fondi europei che siamo riusciti a intercettare e a portare alle nostre micro e pmi. Sono stati ammessi circa 230 mila euro di contributi per queste imprese che hanno partecipato al bando e che ora devono produrre la necessaria documentazione ai fini dell’erogazione di questo sostegno, utile in un momento come questo”. Le parole del sindaco Paolo Calcinaro nel commentare questa azione di sostegno e supporto dell’amministrazione comunale.

Supporti concreti, a sostegno del rilancio e consentire la ripartenza dei settori produttivi maggiormente colpiti dalle misure restrittive adottate per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid 19. Con questo bando si assegna, infatti, un contributo utilizzabile per lo sviluppo di prodotti, servizi e processi, in grado di rafforzare la capacità di risposta delle aziende, ai fattori di crisi derivanti dall’emergenza sanitaria ancora in corso.

L’assessore Luciani

Nelle comunicazioni che vengono recapitate in questi giorni si ricorda che al beneficiario del contributo spetta di rendicontare le attività ammesse caricando tutta la documentazione richiesta sulla piattaforma Sigef. “Questi aiuti si sommano – ricorda l’assessore al commercio, Mauro Torresi – a quelli già forniti con il bonus da mille euro a bar e pizzerie al taglio per 66 esercizi della città (dopo averlo già fornito a ristoranti, palestre, agenzie viaggi, ndr). Importanti e significativi segni di vicinanza dell’amministrazione a tutte quelle attività particolarmente toccate da questa emergenza e che vogliamo supportare per agevolare un rilancio, più che mai necessario, per cui ringrazio per il lavoro fatto tutto il relativo Settore del Comune di Fermo, a partire dal suo dirigente Giovanni Della Casa”.

“Si tratta di un sostegno importante, con il lavoro coordinato dal settore guidato dal dottor Della Casa che ringrazio, nell’ambito del bando Por Marche Fesr Fse 2014-2020 sull’Iti Urbano, strategia integrata di sviluppo urbano. Tale misura si somma agli interventi su cui questa strategia ha già operato, anche a cura di altri settori del Comune di Fermo, vedi in campo culturale, sociale, della ricerca e dell’innovazione e si inserisce così pienamente anche nel contesto a supporto delle piccole e medie imprese per contribuire a sostenere la loro ripartenza, in quanto provate dalla situazione emergenziale”, ha detto infine l’assessore alle politiche comunitarie Ingrid Luciani. Per informazioni: sportello.europa@comune.fermo.it – tel. 0734 284408 (orari di ufficio)


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