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La ‘pala romana’ conquista tutti: Pizza Factory cresce e raddoppia, nuovo punto vendita a Campiglione

FERMO - Taglio del nastro per la pizzeria di Leandro Silenzi: "Crediamo nelle potenzialità di Campiglione. Il nostro segreto? Prodotti di qualità, fantasia e sperimentazione"
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Una nuova avventura, a 6 anni dall’apertura a Piane di Montegiorgio. Pizza Factory raddoppia e da ieri è operativa anche al civico 32 di via De Dominicis a Campiglione di Fermo, dove ieri pomeriggio è partita la nuova attività, a cui è intervenuto anche il sindaco Paolo Calcinaro insieme al vice e assessore al commercio Mauro Torresi. Una festa per un brand che negli ultimi anni si è saputo distinguere per un prodotto originale e di qualità e che da subito, ieri, ha richiamato un corposo numero di partecipanti. Come recita il motto della pizzeria: “Fabbrichiamo bontà”.

Era l’8 febbraio del 2015 quando il titolare Leandro Silenzi, affiancato dalla moglie Rosanna Palmucci e la loro prima collaboratrice Caterina Wojnowska, apriva la sua pizzeria a Piane di Montegiorgio. Aveva da poco perso il lavoro, aveva voglia di reinventarsi e ripartire, ha scelto di imparare una nuova professione, aggrappandosi alla sua principale passione. Una scelta in cui nulla è stato lasciato al caso. Cercava un prodotto completamente nuovo nel territorio e si è specializzato in una rivisitazione della pizza in pala alla romana. Un percorso di studio per imparare il mestiere, apprendendo i segreti da maestri come Gabriele Bonci e Renato Bosco, poi il via alla nuova attività, che con l’andare del tempo ha conquistato sempre di più il pubblico. Il segreto: un impasto a lunga lievitazione ed alta idratazione, farciture abbondanti e con ingredienti di qualità. “La scelta dei prodotti non è mai casuale – spiegano il titolare Silenzi e il suo staff – ci piace cercare specialità dei territori, la vera nduja calabrese, la mozzarella di bufala di Aversa, la mortadella bolognese, lo speck del Trentino.

“Amiamo proporre farciture sempre fantasiose ed innovative, ci piace sperimentare, adeguando i piatti della tradizione, non solo marchigiana, alla nostra pizza. Alcuni esempi? L’amatriciana, la nostra mortazza o la nduja special ed una tipicità tutta marchigiana, la pizza con crema di fave, ciauscolo e pecorino maceratese, ormai un cult della nostra pizzeria”. Da ieri è arrivato il momento, per Pizza Factory, di misurarsi con una nuova sfida imprenditoriale. Rimane operativo il punto vendita di Piane di Montegiorgio, ma parte anche quello di Campiglione. Una scelta non banale, dopo un anno di pandemia che ha messo a dura prova tutte le attività commerciali ed i pubblici esercizi.

“Anche noi abbiamo attraversato mesi difficili, ma abbiamo deciso di aprire un nuovo punto vendita, sempre da asporto, anche per continuare a garantire lavoro ai nostri dipendenti ai quali indistintamente va la nostra immensa gratitudine. Ringrazieremo sempre il Comune di Montegiorgio, i suoi abitanti e i tutti i clienti dei comuni limitrofi per l’accoglienza e la fiducia che ci hanno dimostrato in questi anni. L’apertura a Campiglione tiene conto dei molti clienti che arrivano da quell’area, ai quali abbiamo voluto mettere a disposizione un punto vendita più vicino e facilmente raggiungibile. Inoltre crediamo molto nelle potenzialità di questa zona. Campiglione, con la costruzione del nuovo ospedale ed i progetti che la interessano, potrà conoscere una crescita importante da qui ai prossimi anni, come sottolineano anche il sindaco Calcinaro e l’assessore Torresi”.

Così, da ieri Pizza Factory è partita a tutti gli effetti. Al momento rimane aperta esclusivamente per asporto, ma non si escludono novità. “L’idea di realizzare il servizio anche di pizzeria al tavolo c’è, gli spazi anche, vedremo cosa ci riserverà il futuro”. D’altra parte, Leandro Silenzi e il suo staff sono già abituati a sorprendere la clientela.

(Articolo promo-redazionale)

 

 


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