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Dichiarazioni fraudolente e spaccio: arrestati due ricercati, c’è anche una denuncia per evasione

MONTE URANO - I due ricercati, entrambi di circa 50 anni, sono stati scovati dai carabinieri di Monte Urano. La denuncia per evasione dai domiciliari porta la firma dei carabinieri di Porto Sant'Elpidio
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Proseguono i controlli “a tappeto” da parte dei carabinieri di Fermo con la compagnia dell’Arma guidata dal tenente colonnello Nicola Gismondi. E anche questa volta i risultati non tardano ad arrivare: due persone arrestate ed assicurate alla giustizia ed una denunciata alla Procura della Repubblica di Fermo per evasione dagli arresti domiciliari.

Proseguono sempre i controlli da parte dei carabinieri fermani per il contrasto ad ogni forma di illegalità.
Ieri, infatti, a conclusione di specifiche attività investigative, i carabinieri della stazione di Monte Urano, coordinati dal luogotenente Antonio Caragiuli, hanno rintracciato, per poi procedere col loro arresto, di due ricercati.
Il primo, un cinese di circa 50 anni, rintracciato in paese, è stato tratto in arresto poiché destinatario di un provvedimento di detenzione emesso dalla Procura della Repubblica di Fermo, in quanto deve espiare la pena residua di un anno di reclusione per dichiarazione fraudolenta, mediante l’uso di fatture o documenti, per operazioni inesistenti, commessa a Monte Urano negli anni dal 2007 al 2010.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


In serata, poi, gli stessi militari, a conclusione di un’attività parallela, hanno proceduto all’arresto di un altro ricercato, anche lui di circa 50 anni, del posto, già noto alle cronache giudiziarie, destinatario anch’egli di un provvedimento di detenzione emesso dalla Procura della Repubblica di Fermo. Dovrà espiare la pena residua di 11 mesi di reclusione, per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Monte Urano lo scorso mese di marzo. Anche lui, al termine delle formalità rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’autorità giudiziaria. E continuano anche i controlli nei confronti di persone già sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Sempre ieri, a Porto Sant’Elpidio, i militari della locale stazione carabinieri, coordinati dal luogotenente Corrado Badini, nel corso di specifiche verifiche condotte sul conto di persone sottoposte a provvedimenti cautelari, hanno denunciato per il reato di evasione un uomo di circa 70 anni del luogo, risultato assente al momento del controllo presso la sua abitazione, benché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. A suo carico è stato anche avviato il procedimento per l’aggravamento della misura. Anche nei prossimi giorni, i carabinieri fermani saranno impegnati in altri servizi di controllo, finalizzati alla prevenzione ed al contrasto di ogni forma di illegalità.


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