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Il Museo della Civiltà Marinara si arricchisce di nuovi contenuti multimediali

PORTO SAN GIORGIO - Prossimo all'istallazione uno schermo fronte-retro con touch screen per la consultazione dei documenti audiovisivi con audio in cuffie di alta qualità. In parallelo, nasce inoltre il comitato consultivo per la valorizzazione della tradizione marinara, giovedì prossimo il primo incontro
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Da sinistra, l’assessore alla cultura Baldassarri, il prefetto Filippi ed il sindaco Loira

Museo della Civiltà marinara più ricco con nuovi contenuti multimediali.

L’antropologo Francesco De Melis è infatti al lavoro con la Openlab Company per il potenziamento tecnologico della struttura inaugurata nell’agosto scorso in corso Castel San Giorgio. Verrà installato un mega schermo in Altuglas, visibile fronte-retro e un touch screen di nuova generazione, per la consultazione dei documenti audiovisivi sul cinema del mare con audio in cuffie di altissima qualità.

“Con i nuovi interventi questi spazi terranno il confronto sull’antropologia del mare con analoghe esperienze gemelle in Nord Europa – spiega il professore – . L’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale sta investendo ulteriormente su Porto San Giorgio, che considera a tutti gli effetti un modello da seguire ai fini della valorizzazione della cultura del mare, nello specifico dell’Adriatico centrale. In questo momento, insieme a me, sono impegnati il collega Luca Ruzza, architetto ‘immersivo’ de ‘La Sapienza’, Laura Colombo, Zeno e Natan Ruzza, Zaccaria Barraco e, da giovedì, per l’istituto, arriverà anche Stefania Baldinotti, responsabile dell’archivio di Antropologia visiva”.

L’assessore alla cultura, Elisabetta Baldassarri, introduce il prossimo incontro: “Collegata all’attività di arricchimento dei cantieri si sta attuando una serie di azioni legate al regolamento approvato in consiglio comunale. La prima è la costituzione di un comitato consultivo che comprende le associazioni produttive, culturali, nautiche e quei privati che hanno operato in favore della valorizzazione della tradizione marinara. Incontreremo tutti giovedì 20 maggio nei locali gentilmente concessi dall’associazione Marinai d’Italia. Ciò testimonia che il percorso di crescita dei cantieri è il frutto di un’attività corale in cui è coinvolta tutta la comunità. La prossima riapertura si inserisce nella proposta turistica e culturale della prossima estate già definita che coinvolge luoghi come Rocca Tiepolo ed altri spazi all’aperto”.

Per il sindaco Nicola Loira “è davvero sorprendente come questa realtà sia riuscita a crescere durante della pandemia, ancora non goduta appieno dal pubblico e dalle scolaresche ma tenuta saldamente in considerazione del ministero che continua ad investirci. Potrà divenire punto di interesse culturale più importante del territorio”.


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