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L’Aido comunale inserita nel Sistema Informativo Trapianti europeo

MONTEGRANARO - La sezione veregrense, guidata dal presidente Santarelli, nel sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza delle donazioni multiorgano, ricorda la possibilità di poter esprimere il consenso all'espianto direttamente in Comune, al momento del rinnovo della carta di identità
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Il presidente dell’Aido montegranarese, Emanuele Santarelli, secondo da sinistra insieme ad alcuni volontari della sezione comunale

L’Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, del Tessuto e delle Cellule veregrense, coordinata dal vertice nazionale, da oggi punta direttamente al Sit, acronimo di Sistema Informativo Trapianti.

La rinnovata banca dati, collocata nel contesto delle esigenze europee, vedrà subito inseriti nel merito i numeri già in possesso della locale Aido, con il passaggio diretto e contestuale, invece, in quota ai nuovi aderenti. “A chi si avvicinerà per la prima volta alla nostra realtà daremo un nuovo tipo di modulo per una nuova modalità di intervento – illustra il presidente Emanuele Santarelli -.  Il cittadino andrà a compilarlo con il consenso all’espianto degli organi che verrà destinato al sistema nazionale ed informativo trapianti, il Sit appunto, collegato con i canali europei, per far si che gli organi vengano distribuiti subito dopo l’espianto al bisogno precedentemente individuato”.

La vela pubblicitaria realizzata dai volontari Aido di Montegranaro

Un altro modo per inserirsi direttamente al Sit viaggia invece, da tempo, sulle rotte istituzionali: il consenso alla donazione degli organi può anche essere esternato al proprio Comune al momento del rinnovo della carta d’identità, purché l’ente istituzionale abbia in precedenza stipulato la convenzione con l’Aido nazionale.

Modalità, questa, già realtà dalle parti di piazza Mazzini e rinforzata dall’attuale commissario prefettizio, Francesco Martino, a patrocinare la rinnovata campagna di sensibilizzazione dell’Aido comunale con rotta continentale. Montegranaro è particolarmente attivo sul fronte Aido, tanto da vantare il maggior numero di iscritti della provincia di Fermo, coordinati da un direttivo composto da 13 consiglieri oltre al vertice presidenziale. Sono infatti ben 460 gli effettivi, affiancati da circa 1500 veregrensi ad aver rinnovato i documenti di identità, nel recente passato, avallando l’espianto multiorgano. Numeri importanti per una realtà benefica che nel 2020 ha tagliato il longevo traguardo dei quarant’anni di attività. “Un grazie naturalmente va a tutti i volontari che nel corso dei lustri ci hanno permesso di arrivare ai giorni correnti con tali risultati – il congedo di Santarelli – e naturalmente un grazie, sincero e sentito, va a coloro che hanno espresso la volontà di donare”.

p. g. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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