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‘Il nuovo modello di azienda post-Covid’, Confindustria vuole le idee dei giovani: scatta il concorso nazionale

CONCORSO - Gli studenti, di ogni tipologia di scuola, possono partecipare in forma singola o in gruppo. Devono inviare l’elaborato tecnico e descrittivo, massimo tre pagine, insieme con un business plan (2 pagine). Ogni informazione si può ottenere scrivendo a info@confindustriafermo.it
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“Se c’è una cosa che questo lungo periodo di pandemia ci ha insegnato è che non possiamo fare a meno delle nuove generazioni, della tecnologia e dell’innovazione”. Ed è per questo motivo che il Comitato Piccola Industria di Confindustria Centro Adriatico ha ideato un concorso nazionale indirizzato agli allievi delle scuole secondarie di secondo grado per capire come i giovani vedono il futuro dell’imprenditoria. ‘L’azienda post Covid: quale nuovo modello, quale organizzazione, quale strategia?’ è il titolo dell’iniziativa che si chiude il 7 giugno.
GLI OBIETTIVI DEL CONCORSO

“Quello che viene chiesto agli alunni – spiegano proprio da Confindustria Centro Adriatico – è di presentare nuovi modelli organizzativi, strategie competitive, competenze digitali funzionali: tutto quello che può servire a una impresa nel post Covid per cambiare o migliorare la realtà produttiva tradizionale. Sono tre i macro temi: Impresa, Imprenditore e Lavoratore.
Il concorso che vuole stimolare la creatività di chi presto farà parte delle imprese, ma senza voli di fantasia. Infatti, quello che si spera di trovare sono spunti concreti, fattibili, che facciano mettere in discussione l’imprenditore stesso“.
LE SFIDE

L’imprenditore sa che dovrà cambiare il suo modo di agire. Le aziende devono necessariamente essere più reattive, pronte ad affrontare emergenze, ma anche a cavalcare la ripresa. La logistica in questo lungo periodo pandemico è diventata fondamentale, come l’organizzazione interna. Tutto questo si lega al capitale umano, a quella risorsa che è dentro ogni persona.
UOMINI E MACCHINARI

“Il concorso – aggiungono da Confindustria – vuole far emergere anche il nuovo ruolo del lavoratore. La flessibilità è diventata una necessità. Saper alternare presenza fisica a lavoro smart è un percorso obbligato. Dovrà accrescere le competenze digitali, per questo è fondamentale anche il percorso di formazione interno alle imprese a cui serviranno sostegni mirati. L’imprenditore non potrà essere più un tuttologo, ma dovrà affinare il modello di business”.
COME PARTECIPARE
Gli studenti, di ogni tipologia di scuola, possono partecipare in forma singola o in gruppo. Devono inviare l’elaborato tecnico e descrittivo, massimo tre pagine, insieme con un business plan (2 pagine), che analizzi nel dettaglio il piano economico, finanziario e temporale di azione. In alternativa si possono inviare tabelle, rendering, grafici in formato A4.
I contenuti devono essere autentici e accompagnati da una scheda anagrafica del partecipante. Ogni informazione si può ottenere scrivendo a info@confindustriafermo.it, indirizzo a cui vanno anche mandati gli elaborati per il concorso. Al termine della valutazione della giuria qualificata, entro il 14 giugno, verranno scelti i vincitori. Il premio è prestigioso: pubblicazione sulla rivista ‘L’imprenditore’, pubblicazione nazionale della Piccola Industria che entra in tutte le imprese italiane.

 


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