facebook twitter rss

‘Corridoio Adriatico: Rete Tn-T, Alta velocità e arretramento’, tutte le opportunità nel convegno della fondazione S.Giacomo della Marca

IL CONVEGNO verrà trasmesso sul canale youtube della Fondazione San Giacomo della Marca. Lanciato un manifesto per la costituzione di un Comitato ad hoc
Print Friendly, PDF & Email

Massimo Valentini

‘Il Corridoio Adriatico: la Rete TN-T, l’Alta velocità e l’Arretramento’. È questo il titolo del convegno on line di giovedì 27 maggio (ore 17,30). Promosso dalla Fondazione San Giacomo della Marca, vedrà come relatori Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche, Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo, Donato Toma, Presidente della Regione Molise, Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia, Anne Jensen, Coordinatore Commissione Europea Corridoio Baltico – Adriatico, Carlo Secchi, Coordinatore Commissione Europea Corridoio Atlantico, e Zeno D’Agostino, Amministratore unico Ram SpA – Ministero Infrastrutture. Condurrà l’incontro Massimo Valentini, Presidente della Fondazione San Giacomo della Marca. Invitata Anna Masutti, Presidente della Rete Ferroviaria Italiana.

“La realizzazione del Corridoio Adriatico da Bologna a Bari – dichiarano i promotori che hanno lanciato un manifesto per la costituzione di un Comitato ad hoc – è oggi fondamentale per lo sviluppo delle Regioni adriatiche. La connessione con i mercati del nord Italia e nord Europa è strategico, sia per migliorare sensibilmente gli indici di produttività e di penetrazione commerciale delle nostre imprese, sia per investire decisamente sullo sviluppo dell’industria turistica, nonché per salvaguardare gli equilibri ambientali delle nostre Regioni. La realizzazione del Corridoio Adriatico potrebbe favorire infatti la realizzazione dell’alta velocità da Bologna a Bari, l’arretramento della ferrovia nel tratto da Pesaro a Termoli che attualmente passa a ridosso del mare creando gravi problemi ambientali, la realizzazione nel vecchio tracciato ferroviario di una metropolitana di superficie a servizio regionale e di una pista ciclo pedonale fondamentale per lo sviluppo turistico delle Regione adriatiche”.

Il costituendo Comitato appoggerà “la strategia portata avanti dalle Regioni Abruzzo, Marche, Molise e Puglia che hanno sottoscritto nel mese di Ottobre 2020 un Protocollo d’Intesa per raggiungere l’obiettivo del Corridoio Adriatico chiedendone l’inserimento nella nuova programmazione delle TN-T per l’estensione della rete adriatica da Ancona a Bari». Il Comitato supporterà «la richiesta di alcune Regioni al Governo e a Rfi di uno studio di fattibilità per la realizzazione dell’alta velocità e dell’arretramento”. La richiesta è quella di uno studio di fattibilità «che accetti i moderni criteri dell’impact investing, ovvero quelli che non solo calcolano i costi diretti dell’opera, ma che quantificano anche i ritorni reddituali nei Pil regionali, i risparmi di costi ambientali che la realizzazione permetterebbe, nonché le catture di valore che potrebbero esserci andando a recuperare spazi per uno sviluppo turistico-commerciale in parte dei sedimi delle stazioni ferroviarie, tutte situate nei centri cittadini della costa a breve distanza dal mare. Il vecchio tracciato sarebbe infatti adibito esclusivamente per il servizio di metropolitana di superficie e per una pista ciclo pedonale lunga oltre 300 km, permettendo così di valorizzare le attuali stazioni”. Il convegno verrà trasmesso sul canale youtube della Fondazione San Giacomo della Marca.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti