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All’Hercules Olympia di Budapest l’argento della coppia Rutili-Tedesco

BODU DUYLDING - Secondo posto per, rispettivamente, manager ed atleta alla prestigiosa kermesse della disciplina svolta in Ungheria, circostanza valsa al promoter fermano l'importante riconoscimento dalla Wabba quale "ambasciatore del tricolore italiano" all'Arnold Sport Classic Uk che si terra dall'1 al 3 ottobre in Inghilterra, precisamente a Birmingham
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Una foto di repertorio con Miki Rutili negli States insieme al vincitore del Mr. Olympia 2020, Big Ramy

BUDAPEST – In occasione dell’Hercules Olympia che si è svolto ieri in Ungheria, il fermano Miki Rutili ha centrato un’importantissima medaglia d’argento con l’atleta Matteo Tedesco.

Nella circostanza, lo stesso Rutili è stato anche nominato dalla Wabba come “ambasciatore del tricolore italiano” in occasione della più importante kermesse al mondo nel settore che si terra dall’1 al 3 ottobre prossimi a Birmingham: l’Arnold Sport Classic UK, uno dei più attesi appuntamenti mondiali dove non mancheranno ospiti illustri e Superstar della disciplina del calibro di Arnold Schwarzenegger, la leggenda Usain Bolt, lo strongman Eddie Hall, Georges St Pierre, e l’otto volte Mr. Olympia, Ronnie Coleman. Con loro anche il numero uno al mondo nelle Mma Khabib Nurmagomedov, Wim Hof e Katie Taylor.

Il fermano Miki Rutili, fresco vincitore a febbraio del titolo di primo italiano del Meritorius Honor Haward, sarà dunque protagonista nell’evento di Arnold Schwarzenegger, personaggio conosciuto ed incontrato personalmente in Galles nel 2019.

Matteo Tedesco al termine di una gara vinta nel dicembre del 2019 in Portogallo

Rutili figura poi nella lista dei candidati al premio”Manager del 2021“, per una cerimonia nel merito che si terrà a dicembre, nel principato di Monaco. “Prendo ispirazione da figure di spicco come Briatore e Mendez – le parole di Rutili -, in questo settore abbiamo vinto molto e rappresento i migliori atleti in attività. Se ho un sogno nel cassetto? Certamente, portare un mio pilota nel circuito automobilistico americano e vincere competizioni come il Daytona & Indianapolis, le basi per fare un team negli States ci sono tutte, vedremo, la F1 rimane un grande sogno ma ora concentriamoci al massimo sul 2021 corrente”.

 


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