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Strage di Capaci, Monsampietro Morico e il sindaco Gualtieri non dimenticano

MONSAMPIETRO MORICO - La commemorazione ieri mattina nella piazza Falcone e Borsellino. Alla cerimonia, voluta dal sindaco Gualtieri, Intervenute le più alte cariche civili e militari
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Ieri mattina al parco “Falcone e Borsellino” di Monsampietro Morico, nel giorno in cui ricorre il 29esimo della strage mafiosa di Capaci, si sono ricordate le vittime anche dell’attentato di via D’Amelio. Una commemorazione fortemente voluta dal sindaco Romina Gualtieri con il suo Comune diventato ormai un punto di riferimento ogni qual volta si celebri lo Stato e le sue istituzioni.

Nella strage di Capaci morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo anche lei magistrato, e tre agenti della scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani); mentre nella strage di via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio dello stesso anno, il 1992, furono uccisi il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della scorata Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina.

Alla cerimonia in memoria, nella piazza intitolata proprio ai due magistrati vittime della mafia, c’erano la sindaca Romina Gualtieri, il Questore di Fermo, Rosa Romano, il capo di gabinetto del Prefetto, il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Antonio Marinucci, il capitano Massimo Canale, il presidente della Provincia di Fermo, Moira Canigola, il presidente della Regione Marche. Francesco Acquaroli e l’onorevole Mauro Lucentini.


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