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Furto nel negozio di alimentari, i carabinieri arrivano in massa: fermato un uomo

PETRITOLI - In azione i militari dell'Arma di Petritoli che si sono mobilitati con diverse pattuglie. In strada anche il comandante della stazione petritolese dell'Arma, Zenobio Quarta. Fermato un uomo
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di redazione CF

Non poteva certo passare inosservata, in un centro come Petritoli, la presenza in blocco dei carabinieri nei pressi del teatro dell’Iride, di diverse pattuglie dei carabinieri della locale stazione, ieri mattina. Militari ad aggirarsi tra strade e vicoli.

E, ovviamente, la notizia, o meglio gli interrogativi in paese hanno iniziato a farsi sempre più frequenti. Fino a quando qualche elemento ha iniziato a trapelare. In mattinata, infatti, c’è stato un furto in un negozio di generi alimentari. E acquisita la notizia, i carabinieri della locale stazione, guidati dal comandante Pio Zenobio Quarta, della compagnia di Fermo con in testa il tenente colonnello Nicola Gismondi, si sono immediatamente mobilitati. Di fatto hanno blindato il centro di Petritoli.  “I carabinieri di Petritoli, infatti, coordinati dal luogotenente Pio Zenobio Quarta, al termine di approfondite quanto tempestive indagini condotte anche con l’analisi di filmati acquisiti su sistemi di videosorveglianza, hanno identificato un uomo di circa 70 anni di Petritoli, già noto alle forze dell’ordine, che nella mattinata di ieri – i dettagli forniti dalla compagnia di Fermo – aveva asportato, dalla zona di carico e scarico merci di un esercizio commerciale del luogo, alcune ceste contenenti vari generi alimentari, dolci, pane, frutta e verdura, caricandoli sulla propria autovettura con cui poi è fuggito. Così gli uomini dell’Arma, grazie alle tempestive indagini, sono riusciti a dargli un volto. Raggiunto nella sua abitazione, è stato trovato in possesso di tutta la refurtiva che custodiva ancora nel bagagliaio dell’auto. Tutta la merce, del valore complessivo di euro 300 circa, è stata recuperata ed immediatamente restituita al legittimo proprietario.
Colpisce nella vicenda che, almeno per quanto è dato sapere, l’azione illecita commessa dall’uomo non sia stata dettata da una situazione di indigenza connessa al particolare momento storico.
Ovviamente anche nei prossimi giorni, i carabinieri della compagnia di Fermo eseguiranno ulteriori controlli ad hoc, finalizzati al contrasto di reati predatori in genere”.


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