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Baratto amministrativo, arriva il bando comunale

FERMO - Presentabili, a scomputo con le imposte municipali da versare all'ente, progetti di riqualificazione del patrimonio comunale e del territorio volti ad ottenere agevolazioni tributarie. Criteri ed info sui canali istituzionali, per presentare le istanze c'è tempo fino al prossimo 18 giugno
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Il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro

Una possibilità che dà modo ai cittadini in difficoltà, con Isee non superiore a 13 mila euro, di poter saldare i propri debiti con il Comune circa le imposte come Imu e Tari e alcuni servizi, come ad esempio trasporto scolastici, nido e lampade votive, mettendosi a disposizione del Comune stesso per eseguire lavori utili alla collettività.

Con regolamento, approvato dal consiglio comunale nel settembre 2016, sono stati definiti i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi di riqualificazione del territorio, proposti da singoli cittadini, cittadini associati o associazioni, che possono riguardare ad esempio la pulizia, la manutenzione di aree verdi, interventi di decoro urbano, con finalità di interesse generale.

Sono ammessi al bando “Baratto Amministrativo” i singoli cittadini residenti e le formazioni sociali costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute dal regolamento. Possono inoltrare domanda di partecipazione i cittadini, residenti nel Comune di Fermo, di età non inferiore ad anni 18; con idoneità psico-fisica in relazione alle attività da svolgere; in possesso di un indicatore Isee per come annunciato attualizzato del nucleo familiare non superiore a € 13.000, essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (Imu) e la tassa sui rifiuti (Tari), ovvero far parte di un nucleo familiare in cui sono presenti soggetti passivi degli stessi tributi ovvero usufruire direttamente o a favore di componente del nucleo familiare dei seguenti servizi comunali: trasporti scolastici, asilo nido e lampade votive.

I cittadini in possesso dei requisiti possono liberamente associarsi per la presentazione di un progetto comune di baratto ma le prestazioni individuali devono essere definite ai fini dello scomputo individuale dei tributi o corrispettivi. Sono altresì destinatari del la proposta le formazioni sociali costituite in forme associative stabili e giuridicamente riconosciute, in possesso dei seguenti requisiti: esercitare la propria attività nel territorio comunale; avere scopi sociali perseguiti compatibili con le finalità istituzionali del Comune di Fermo; essere soggetti passivi dei tributi comunali quali l’imposta municipale propria (Imu) e la tassa sui rifiuti (Tari).

Il modello potrà essere ritirato presso l’ufficio Urp del comune di Fermo, presso l’ufficio tributi del comune o scaricato dal sito internet www.comune.fermo.it . La domanda dovrà essere compilata in ogni sua parte, debitamente sottoscritta e corredata da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente. La mancanza della sottoscrizione e/o della copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente, comporta l’esclusione dal baratto amministrativo.

La domanda dovrà essere presentata al Comune di Fermo, entro il giorno 18 giugno 2021 utilizzando una delle seguenti modalità: direttamente all’ufficio protocollo del Comune di Fermo, in via Mazzini n. 4 nei normali orari di apertura al pubblico, a mezzo servizio postale, con raccomandata a. r., indirizzata al medesimo ufficio, 63900 Fermo, in tal caso farà fede il timbro postale di partenza; a a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.fermo.it

Il destinatario del “baratto amministrativo” opera a titolo di volontariato, prestando il proprio supporto in modo spontaneo, in una logica di complementarietà e non di mera sostituzione di operatori pubblici o convenzionati con l’ente. La riduzione/esenzione è applicabile ai tributi/entrate per servizi dovuti per un triennio, comprensivo dell’annualità a cui si riferisce il progetto degli interventi effettuati, decorso tale periodo, nessun beneficio potrà essere fatto valere. La riduzione/esenzione non può in nessun caso essere richiesta per tributi/ servizi resi relativi ad annualità pregresse.


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